Domani alle 15 i funerali nella chiesa di Santa Maria del Riposo. La procura di Viterbo indaga per omicidio stradale sull’incidente della Tuscanese
TUSCANIA – Tuscania si prepara a dare l’ultimo saluto a Christian Santarsiero, il ragazzo di 24 anni morto la scorsa settimana sulla strada provinciale Tuscanese.
L’autopsia è stata eseguita nel pomeriggio del 23 settembre al cimitero di San Lazzaro a Viterbo; al termine la salma è stata restituita alla famiglia.
I funerali si terranno venerdì 25 settembre alle 15 nella chiesa di Santa Maria del Riposo a Tuscania. Da oggi pomeriggio alle 14 è aperta la camera ardente al cimitero del paese. In luogo dei fiori, la famiglia chiede donazioni alla Caritas. Christian lascia i genitori, il fratello e la sorella.
L’incidente
La tragedia è avvenuta nel tardo pomeriggio del 18 settembre. Il giovane stava tornando a casa in moto quando si è scontrato con un camion che viaggiava in senso opposto, verso Viterbo. Lo schianto è avvenuto in località Rio Fecciaro, su una curva vicino al ponte, a circa due chilometri dal centro del paese. Secondo la ricostruzione di alcuni, il ragazzo era in sella a uno scooter Kymco di grossa cilindrata e ha urtato frontalmente la parte anteriore sinistra del mezzo pesante, all’altezza del faro.
Nell’impatto, violentissimo, il 24enne è stato sbalzato a terra. I sanitari hanno provato a lungo a rianimarlo, ma sarebbe morto sul colpo. Illeso l’autista del camion, dipendente di un’azienda di impianti elettrici industriali. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, con il supporto della polizia locale, per i rilievi necessari a ricostruire la dinamica. Sull’accaduto la procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.
Un ragazzo pieno di passioni
La notizia ha scosso l’intera comunità, che in questi giorni si è stretta attorno a una famiglia molto conosciuta e stimata in paese. Chi lo conosceva descrive Christian come un ragazzo dolce, educato, con tante passioni e una grande voglia di vivere.
Studiava al dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università della Tuscia. Amava le due ruote e la pallavolo, ma soprattutto la musica: suonava la chitarra e il basso, anche elettrici. Coltivava anche la scrittura e la poesia: è autore della raccolta “Luce”, pubblicata da BookSprint Edizioni.
Era cresciuto nel settore giovanile del Tuscania Volley e continuava a giocare nella squadra amatoriale. La società lo ha salutato con un messaggio di commozione, ricordandone l’educazione e l’amore per lo sport: “Mancherai immensamente a tutti noi”. Anche l’associazione Note in movimento Umberto Baggiani ha voluto ricordarlo, e sui social si moltiplicano i messaggi di amici, compagni di band e conoscenti.
Domani pomeriggio Tuscania si fermerà per accompagnarlo nell’ultimo viaggio.

