I rapidi accertamenti condotti sul posto dagli uomini dell’Arma hanno permesso di raccogliere tutti gli elementi indiziari necessari a confermare il tentativo di raggiro
SUTRI – La prontezza di spirito di un anziano automobilista e il tempestivo intervento delle forze dell’ordine hanno permesso di sventare l’ennesimo tentativo di raggiro sulle strade della Tuscia. L’episodio si è verificato lo scorso 22 settembre nel territorio di Sutri, dove un truffatore ha cercato di mettere a segno il collaudato schema del falso incidente stradale per estorcere denaro.
La tecnica utilizzata dal malintenzionato ha seguito il consueto copione: dopo aver simulato un urto tra la propria autovettura e quella della vittima designata, l’uomo ha avvicinato l’anziano chiedendo il pagamento immediato di una somma in contanti per chiudere la questione in via bonaria, evitando così le pratiche assicurative. L’automobilista, tuttavia, non si è lasciato intimorire dalla richiesta di denaro e, intuendo la truffa in atto, ha prontamente contattato il Numero Unico per le Emergenze 112.
La chiamata ha fatto scattare l’immediata attivazione della Centrale Operativa, che ha diramato le ricerche su tutta l’area di competenza. I militari della stazione dei Carabinieri di Sutri, operando in stretta sinergia con le pattuglie dell’Aliquota Radiomobile di Ronciglione, sono riusciti a individuare e bloccare in breve tempo l’autovettura segnalata, identificando l’uomo alla guida.
I rapidi accertamenti condotti sul posto dagli uomini dell’Arma hanno permesso di raccogliere tutti gli elementi indiziari necessari a confermare il tentativo di raggiro. Il finto danneggiato è stato quindi deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.
Le indagini, però, non si considerano concluse. I Carabinieri di Sutri sono attualmente al lavoro per incrociare i dati e verificare se il soggetto fermato si sia reso protagonista di episodi analoghi avvenuti recentemente nei comuni limitrofi. L’epilogo positivo della vicenda testimonia la validità delle continue campagne di informazione e sensibilizzazione promosse dall’Arma sul territorio, confermando come la tempestiva richiesta di aiuto da parte dei cittadini resti la barriera più solida per contrastare il vile fenomeno delle truffe ai danni delle fasce più vulnerabili.

