Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora
Scatta la protesta del SIAP: “A Fiuggi la sostituzione è stata immediata, qui siamo nel caos. Il Ministero deve intervenire”
SORA – Poliziotti sovraccarichi e cittadini penalizzati: il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora è senza un capo titolare da oltre sette mesi. A lanciare l’allarme è il sindacato di polizia SIAP di Frosinone, guidato dal segretario Simone Esposito, che ha inviato una nota ufficiale al Questore Stanislao Caruso e ai vertici nazionali e regionali.
La situazione attuale viene definita al limite dell’inverosimile. Oggi la struttura di Sora è guidata “a scavalco” dal dirigente di Cassino. Per il sindacato si tratta di una pezza temporanea che non può funzionare: Cassino è un territorio enorme e complesso al confine con la Campania, che deve già gestire la sicurezza di ben 8.500 studenti universitari (tra cui 3.000 stranieri), grandi eventi religiosi, partite di calcio e indagini contro la criminalità.
Dall’altra parte, Sora non è da meno. La città fa contare 27.000 abitanti, ma l’ufficio di Polizia copre un comprensorio di oltre 70.000 residenti. Tra manifestazioni, politica locale e reati, c’è così tanto lavoro che la cronaca registra quasi un denunciato al giorno. Di recente ci sono state ben quattro maxi indagini nella zona: due della Squadra Mobile, una dell’Anticrimine di Sora e una dei Carabinieri, a dimostrazione di quanto la criminalità sia attiva.
Il SIAP contesta anche le scelte del Ministero dell’Interno, facendo un paragone con Fiuggi, dove il nuovo dirigente è arrivato dopo appena un mese dal pensionamento del precedente. Il sindacato chiede quindi al Questore Caruso di farsi sentire a Roma per avere subito un dirigente fisso. L’obiettivo è alleggerire il lavoro a Cassino e garantire la giusta sicurezza ai cittadini di Sora.

