Al Salone del Gusto la presentazione ufficiale del nuovo Presidio. I produttori: «Successo oltre le aspettative, venduti quasi tutti i prodotti e contatti con buyer nazionali e internazionali»
Torino – «Un successo oltre le nostre aspettative che ci ha sorpreso ed emozionato. Abbiamo venduto quasi tutti i prodotti che avevamo portato e preso contatti importanti con buyer nazionali e internazionali».
Così Marcella Santoni de La Treccia e Said Sheikh de Il Sogno, produttori dell’Aglio rosso di Proceno, raccontano la loro esperienza alla 16ª edizione di Terra Madre Salone del Gusto, l’evento di Slow Food che si è appena concluso a Torino.
Per la piccola comunità di Proceno è stato un momento storico. A Torino è stato presentato ufficialmente il nuovo Presidio Slow Food dell’Aglio rosso di Proceno, risultato di un percorso costruito negli anni insieme ai produttori e al territorio.
La presentazione nell’Area Regione Lazio-Arsial
Alla presentazione, che si è svolta nell’Area Regione Lazio-Arsial, hanno partecipato i produttori insieme al sindaco di Proceno Roberto Pinzi e al presidente della Cooperativa di comunità Proceno Massimo Pelosi. Per Slow Food erano presenti Salvatore Ciociola, referente per la biodiversità del Lazio, e, per Slow Food Viterbo e Tuscia, il presidente Luigi Pagliaro e il referente per l’Alta Tuscia Maicco Pifferi.

Il sindaco Pinzi: «Un prodotto unico in un luogo unico»
«È stato un lungo e faticoso percorso», ha spiegato il sindaco Pinzi, «di cui oggi vediamo i risultati, perché proietta questo prodotto oltre i confini locali. Spero che attragga l’attenzione di altri produttori del nostro territorio».
Per il primo cittadino il valore del riconoscimento non si misura soltanto in termini economici. «Non si tratta solo dell’aspetto economico, per quanto determinante, ma del fatto che venga apprezzato un prodotto unico in un luogo unico».
Pinzi ha sottolineato anche il ruolo della collaborazione con l’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo, avviata grazie ai fondi del PNRR. «È stato determinante», ha detto il sindaco, annunciando che il lavoro riprenderà nelle prossime settimane con incontri di approfondimento aperti a tutti su produzione, trasformazione e commercializzazione dell’aglio rosso.

