Foto d'archivio
Il nuovo impianto da 11 megawatt a La Cogna occuperà 22 ettari di campi. Più di cento proprietari tra cittadini e ditte hanno 30 giorni per fare ricorso
Intanto proseguono i controlli sull’ambiente. L’Arpa Lazio ha chiesto approfondimenti tecnici su rumori, vibrazioni e campi elettromagnetici, legati soprattutto ai futuri scavi e ai cavi elettrici. In alcune fasi del cantiere i limiti acustici potrebbero essere superati, ma il progetto prevede già misure per ridurre il disturbo. Criticità anche per la viabilità: la Provincia di Latina teme problemi per il passaggio dei cavi sulla SP 13, una strada già piena di altre tubature, e per gli incroci stradali e ferroviari. Parere positivo invece dall’ufficio PAI: la zona non è a rischio alluvione o frane.
I lavori porteranno manodopera e guadagni a breve termine per le ditte locali. La vera domanda riguarda il futuro: in un territorio con una forte storia industriale come Aprilia, qual è il giusto equilibrio tra lo sviluppo dell’energia pulita e la difesa dei campi coltivabili? Il reale bilancio si vedrà solo a lungo termine, quando l’impianto entrerà in funzione.

