Domenica 11 ottobre apertura straordinaria dell’emporion etrusco e della colonia romana alle Saline di Tarquinia. Tre turni di visita gratuiti, con prenotazione obbligatoria
TARQUINIA – Un’occasione per entrare in uno scavo archeologico mentre la ricerca è ancora in corso, e farselo raccontare da chi ci lavora ogni giorno. Domenica 11 ottobre l’area archeologica di Gravisca, in località Saline, apre straordinariamente al pubblico.
Si potranno visitare la colonia romana e l’emporion etrusco, accompagnati dagli archeologi impegnati nelle indagini. Sarà l’ultima opportunità di questa campagna di scavo.
Il porto di Tarquinia. Gravisca è uno dei contesti archeologici più importanti del territorio tarquiniese. Il sito è strettamente legato all’antico porto di Tarquinia e in età etrusca era frequentato da comunità provenienti da diverse aree del Mediterraneo. In seguito l’area è stata occupata da una colonia romana.
Le nuove scoperte. Le indagini in corso sono condotte dalla società Eos Arc, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale. Il lavoro sta aiutando a conoscere meglio le diverse fasi di vita del sito. Oltre alle strutture di età romana, lo scavo ha raggiunto livelli più antichi. Stanno emergendo nuove testimonianze della frequentazione etrusca: strutture, pavimentazioni ed elementi in grandi blocchi di macco, la tipica pietra locale. Questi ritrovamenti permettono di ricostruire con maggiore precisione come si è evoluto questo settore dell’insediamento.
Dentro lo scavo. Domenica i visitatori non si limiteranno a guardare il sito dall’esterno. Potranno entrare nell’area di scavo e osservare da vicino le strutture venute alla luce, ascoltando il racconto della Soprintendenza e dell’équipe che lavora sul campo.
Come partecipare. Sono previste tre visite guidate, alle 10, alle 11 e alle 12, a cura della Soprintendenza e dell’équipe di scavo. L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria. Ogni visita è aperta a un massimo di 40 partecipanti. Per prenotare bisogna scrivere a sabap-vt-em.tarquinia@cultura.gov.it.


