Il Tribunale di Latina
In manette un 34enne e un 39enne del posto che avevano minacciato una coppia in un parcheggio per rubare telefoni e contanti
Una volta partiti, però, i malviventi hanno costretto il guidatore a cambiare strada, ordinandogli di svoltare nella direzione opposta rispetto all’ospedale. Subito dopo è scattata la trappola: uno dei passeggeri abusivi ha tirato fuori un oggetto di metallo, descritto come una specie di bastone, e lo ha puntato dritto alla gola del conducente. Sotto minaccia, la coppia ha dovuto consegnare tutto quello che aveva: i telefoni cellulari e i portafogli con dentro le carte bancomat e venti euro in contanti.
Ottenuto il bottino, i tre rapinatori sono scesi rapidamente dalla vettura e sono fuggiti a piedi lungo via Toscanini, facendo perdere le tracce. Subito dopo lo shock, i due giovani derubati si sono presentati alla caserma dei Carabinieri per sporgere denuncia. Grazie ai successivi riconoscimenti fotografici, le vittime sono riuscite a identificare con certezza due dei tre assalitori, portando così all’arresto immediato dei sospettati da parte dei militari.
Ieri si è tenuta l’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario. In aula erano presenti Simone Di Bernardo Gagliardi, difeso dall’avvocato Valentina De Gregorio, e Fausto Franco, assistito dai legali Marco Nardecchia e Silvia Perciballe. Uno degli indagati ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio. Al termine della seduta, il gip ha convalidato la misura restrittiva, confermando per entrambi la custodia cautelare in carcere.

