VITERBO – Cerimonia di merito per gli assistenti Bagnanti distintisi per professionalità e senso del dovere, che hanno operato per la sicurezza sulle spiagge della provincia di Viterbo. Si svolgerà venerdì 16 ottobre, ore 10.00 nel Palazzo della Provincia di Viterbo.
Il settore tecnico provinciale della FIN Salvamento da anni collaborando proficuamente con la Life Guard Italia, gruppo leader nella gestione delle risorse umane finalizzate alla sicurezza della balneazione, hanno elaborato un modello di preparazione e di gestione dell’emergenza molto efficace, dove non è solo l’attenzione che fa la differenza, ma il bagaglio tecnico e le attrezzature date loro dalla Life Guard per tutto li periodo di sorveglianza.
“Sala operativa di base per i tratti costieri gestiti, collegamento interforze tra le varie torrette, mezzi nautici a disposizione fanno la differenza” dice Christian di Santo, presidente Life Guard Italia.
“Nuovi ed innovativi moduli didattici, accurata scelta delle giuste dinamiche nella preparazione, quadri didattici analitici aggiornati e rispondenti alle vere esigenze, questo è il lavoro tecnico di preparazione” fa presente il prof. G.Calisti Coordinatore FIN Salvamento dell’area Lazio nord .
Il coordinamento e la rotazione del personale, modulato sempre e comunque in rapporto alle aree a maggiore rischio fa capo al responsabile dell’area tirrenica della Life Guard, ovvero al Tecnico ed esperto di Salvamento Paolo Pizzala.
“Mai come quest’anno lo andiamo a fare non contenti dei risultati finali; troppi gli incidenti che hanno funestato l’estate italica e non solo al mare …(basti pensare a quelle giovani vite spezzate in piscina) impossibile poi da dimenticare il gesto eroico del collega Fabrizio Valente, che in uno sforzo di elevata generosità ha donato la propria vita per salvare gli altri. (Andora prov. di Savona). Tutte situazioni e circostanze che saranno difficili da dimenticare. Ed è proprio in un momento di ringraziamento come quello che andremo a sostenere il 16 ottobre che assieme alle istituzioni locali ed agli addetti ai lavori proporremo modelli e sinergie ancora più efficaci, per una sempre più completa educazione del cittadino ad una corretta balneazione”. Concludono dalla Fin.

