Provvidenziale intervento della polizia locale che ha impedito all’uomo di mettersi al volante e scatenare una potenziale tragedia
ROMA – Sarebbe dovuto essere un sabato mattina di festa e spensieratezza per una cinquantina di alunni della scuola dell’infanzia e della primaria, pronti a partire per un’escursione fuori porta in una fattoria didattica della provincia romana. La giornata rischiava però di trasformarsi in un incubo: l’autista incaricato di guidare il pullman turistico è stato infatti fermato appena in tempo dalla Polizia Locale di Ciampino, poiché trovato sotto l’effetto combinato di alcol e sostanze stupefacenti.
Il provvidenziale intervento è scattato durante i consueti controlli preventivi effettuati prima della partenza dei viaggi d’istruzione. Gli agenti, coordinati dal comandante Roberto Antonelli, si sono subito insospettiti notando nel conducente — un quarantenne italiano residente nella Capitale — chiari segnali di alterazione psicofisica. Sottoposto agli accertamenti strumentali immediati da parte del nucleo di polizia scientifica del comando, il verdetto di alcol e drug test non ha lasciato spazio a dubbi: l’uomo è risultato positivo alla cocaina e presentava un tasso alcolemico superiore a 0,9 grammi per litro, un valore altissimo a fronte del limite di tolleranza zero imposto dal codice della strada per i guidatori professionali.
Per il quarantenne sono scattati all’istante il ritiro della patente di guida e il deferimento all’autorità giudiziaria. Messo fuori gioco il conducente inidoneo, la ditta di trasporti ha provveduto a inviare sul posto un secondo autista in sostituzione. Dopo le verifiche di rito, i piccoli studenti hanno potuto finalmente mettersi in viaggio in totale sicurezza, accumulando soltanto un’ora di ritardo sulla tabella di marcia.
L’episodio conferma l’importanza vitale dei protocolli di sicurezza attivati su richiesta dei dirigenti scolastici ed eseguiti dalle polizie locali e dalla Polizia Stradale, verifiche che passano al setaccio non solo la regolarità documentale e meccanica dei veicoli, ma soprattutto la lucidità di chi si mette al volante. Dal comando di Ciampino hanno inoltre offerto una chiave di lettura sulle criticità che attraversano oggi il comparto dell’autotrasporto: pur ribadendo l’assoluta professionalità e il rigore della stragrande maggioranza della categoria, viene evidenziato come la cronica carenza di autisti qualificati generi spesso ritmi e turni di lavoro massacranti. Una pressione lavorativa estrema che, in rari ma pericolosissimi casi, finisce per spingere alcuni conducenti a ricorrere a droghe o alcol nel tentativo di reggere la fatica.

