Dopo i pesanti disagi registrati ieri nel frusinate, con i caselli dell’A1 presidiati e la Casilina andata completamente in tilt, la protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante potrebbe compiere un salto di qualità temuto da giorni
ROMA – Ore di altissima tensione sulle strade del Lazio. Dopo i pesanti disagi registrati ieri nel frusinate, con i caselli dell’A1 presidiati e la Casilina andata completamente in tilt, la protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante potrebbe compiere un salto di qualità temuto da giorni: puntare dritto al cuore della mobilità regionale, stringendo d’assedio Roma e l’asse nevralgico della Pontina.
Le voci si rincorrono con insistenza da ieri sera all’interno delle chat dei camionisti e sui canali Telegram di settore: la mobilitazione spontanea potrebbe estendersi a macchia d’olio fin dalle prime ore della mattinata, spostando i presidi e i rallentamenti a “passo d’uomo” verso le principali porte d’accesso della Capitale e lungo la Statale 148 Pontina, da sempre croce e delizia di decine di migliaia di pendolari.
Il mirino sui nodi caldi: GRA, svincoli autostradali e Pontina
Lo spettro è quello di una mattinata di paralisi totale. Nel mirino dei manifestanti ci sarebbero gli svincoli strategici che collegano l’A1 alle arterie d’ingresso verso Roma Sud e Roma Nord, oltre agli innesti del Grande Raccordo Anulare. Situazione di massimo allarme anche lungo la Pontina, direttrice vitale per il traffico commerciale tra Latina, Aprilia e la Capitale, dove la presenza di colonne di mezzi pesanti a marcia ridotta rischierebbe di bloccare intere filiere produttive e migliaia di lavoratori.
Non solo traffico: l’effetto domino rischia di abbattersi a breve raggio anche sui rifornimenti della grande distribuzione e sulla disponibilità di carburante in diversi distributori dell’area metropolitana e pontina, scatenando la corsa preventiva a fare il pieno.
Forze dell’ordine in preallarme
Prefetture e forze dell’ordine mantengono l’attenzione ai massimi livelli. Pattuglie della Polizia Stradale e dei Carabinieri sono già schierate nei punti sensibili per monitorare la situazione, prevenire blocchi stradali non autorizzati e scongiurare situazioni di pericolo o interruzioni di pubblico servizio.
La situazione resta in continua evoluzione e l’invito per chi deve mettersi in viaggio in queste ore è di verificare costantemente i canali di informazione sulla viabilità e considerare, dove possibile, percorsi alternativi.

