ROMA – Nella mattinata odierna, il Centro Operativo Dia di Roma, supportato in fase esecutiva da personale della Questura e dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Roma, ha dato esecuzione, ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Roma, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di 6 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, di traffico internazionale di sostanze stupefacenti ed estorsioni aggravate dal metodo mafioso.
Le attività investigative, condotte dal febbraio al settembre 2026 e coordinate dalla DDA di Roma, hanno consentito di: evidenziare il ruolo degli indagati nella fornitura, da canali esteri, di ingenti quantità di cocaina, destinate ad alimentare il mercato degli stupefacenti della Capitale (area est di Roma). Al riguardo, è stato documentato, come le attività di approvvigionamento e distribuzione fossero gestite dal carcere e durante la latitanza in Spagna da due degli indagati; delineare le condotte estorsive poste in essere dagli indagati, finalizzate ad ottenere il pagamento dagli acquirenti (trafficanti operanti in area San Basilio – Tufello), di un carico di 20 chili di cocaina (non giunto a destinazione poiché asseritamente sequestrato dalle Forze di Polizia), per un importo di 750mila euro.
Essendo il procedimento nella fase delle indagini preliminari vige, per tutti gli indagati, il principio di presunzione di non colpevolezza sino al termine della fase processuale.

