A renderle un toccante e profondo omaggio pubblico è stato il nipote Alveno Grani
MONTALTO DI CASTRO – Montalto di Castro piange la scomparsa di Augusta Grani, venuta a mancare alla straordinaria età di 102 anni. Figura storica e amatissima nel paese, il suo volto e il suo nome erano diventati noti in tutta Italia nel 2015, quando la pronipote Alice Sabatini, subito dopo aver trionfato a Jesolo conquistando il titolo di Miss Italia, scelse di dedicare l’ambita fascia e la corona proprio all’amata bisnonna.
A renderle un toccante e profondo omaggio pubblico è stato il nipote Alveno Grani. Affidando il suo pensiero ai social network, ha paragonato la scomparsa dell’anziana all’incendio di una grande biblioteca, sottolineando l’inestimabile patrimonio umano e storico che Augusta portava con sé. La donna ha infatti attraversato oltre un secolo di eventi cruciali: ha vissuto sulla propria pelle i drammi della guerra, il crollo del fascismo, il delicato passaggio dal Regno d’Italia alla Repubblica e ha potuto esercitare il diritto di voto nel primo suffragio universale, assistendo in prima linea a tutte le rivoluzioni tecnologiche e sociali dell’era moderna.
Una vera e propria custode della memoria locale e universale, capace di tramandare ai più giovani, attraverso racconti vividi, gioiosi o dolorosi, le radici della famiglia e le storie di un mondo che non c’è più. I parenti la ricordano oggi come una donna di straordinaria generosità, sempre pronta a donare affetto, consigli e saggezza a chiunque le fosse vicino. Un vuoto profondo per tutta la comunità castrense, che saluta una testimone d’eccezione il cui esempio continuerà a vivere nei ricordi di quanti l’hanno conosciuta e amata.

