Il gruppo civico resta nel centrodestra e l’esecutivo torna subito al lavoro. Oggi alle 14 la prima riunione a Palazzo Munari
FROSINONE – Frosinone, la crisi politica è alle spalle. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha azzerato i dubbi e ha firmato il decreto di nomina della nuova Giunta comunale, convocando l’esecutivo per oggi, lunedì 2 novembre, alle ore 14 a Palazzo Munari. Mastrangeli ha nominato nuovamente tutti i componenti della Giunta precedente, restituendo a ciascuno le medesime deleghe e funzioni che avevano prima dell’azzeramento. Si chiude così una delle fasi più delicate per l’amministrazione, che torna alla piena operatività con la riconferma in blocco degli assessori e delle deleghe precedenti all’azzeramento.
A determinare la svolta decisiva è stato il chiarimento politico all’interno della coalizione, legato in particolare al posizionamento della “Lista per Frosinone” del vicesindaco Antonio Scaccia. La compagine civica ha infatti scelto di rinunciare formalmente alle lusinghe e agli incarichi con “Futuro Nazionale” (in particolare lo stesso Scaccia e Francesca Chappini), il movimento ispirato dal generale Roberto Vannacci, per sancire in modo inequivocabile la propria appartenenza ed esclusiva fedeltà al centrodestra tradizionale e al programma di governo locale. Questa contromossa ha evitato una spaccatura che fino a poche ore prima sembrava insanabile, e che rischiava di escludere definitivamente il gruppo civico dalla squadra di governo del capoluogo.
Con il reingresso formale e blindato della Lista per Frosinone, tutte le forze politiche e civiche della maggioranza hanno ribadito il proprio convinto sostegno al primo cittadino. «La conferma del supporto della coalizione ci consente di proseguire il lavoro amministrativo con la coesione necessaria per dare risposte concrete ai cittadini e portare avanti i progetti strategici per la città», ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Riccardo Mastrangeli.
Il ritorno allo status quo fotografa la volontà di premiare la continuità e la stabilità amministrativa, specialmente in una fase cruciale per la gestione dei cantieri e dei fondi pubblici. Frosinone riparte, dunque, dal perimetro del centrodestra originario, con una ritrovata armonia che dovrà ora misurarsi con le importanti sfide che attendono la città.