Il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli visibilmente soddisfatto
Dopo il vertice di ieri l’esecutivo ritrova la coesione sul programma: riassegnate le deleghe e maggioranza blindata dal rientro della Lista per Frosinone
FROSINONE – La crisi politica al Comune di Frosinone è ufficialmente superata. Ieri pomeriggio si è tenuta la prima riunione del ‘resuscitato’ esecutivo guidato dal sindaco Riccardo Mastrangeli, un appuntamento cruciale che segna il ritorno alla piena operatività amministrativa di Palazzo Munari dopo i giorni convulsi delle dimissioni del Primo cittadino e dell’azzeramento delle cariche.
Il superamento dell’impasse è stato sancito da un atto formale decisivo: tutti gli assessori della riconfermata giunta hanno sottoscritto il documento politico programmatico della coalizione. Un passaggio chiave arrivato dopo il clamoroso dietrofront della “Lista per Frosinone”. Le figure apicali della civica, a partire dal vicesindaco Antonio Scaccia e da Francesca Chiappini, hanno infatti deciso di fare un passo indietro rispetto alle cariche in Futuro Nazionale e alla vicinanza con la Lista Vannacci, rientrando saldamente nei confini tradizionali del centrodestra e blindando il sostegno al primo cittadino.
Durante la seduta di ieri sono state riassegnate le medesime deleghe e funzioni precedenti alla crisi. Mastrangeli ha espresso soddisfazione, sottolineando come la ritrovata coesione della maggioranza permetterà ora di blindare i cantieri del PNRR e proseguire con i progetti strategici per la città.
Superato lo scoglio, la consiliatura di Frosinone si mette al sicuro, guardando già alle prospettive future della coalizione. E anche alle elezioni amministrative della prossima primavera.

