FROSINONE – Un’interdittiva antimafia nei confronti della Super Eco, società attiva nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti, apre un nuovo fronte per la gestione dell’igiene urbana in diversi Comuni del Lazio e della Campania.
Il provvedimento è stato emesso dalla Prefettura di Frosinone e potrebbe avere ripercussioni sui servizi attualmente gestiti dall’azienda, a partire dal capoluogo ciociaro, dove l’affidamento è in proroga, fino agli altri territori interessati dai contratti con la società.
In provincia di Frosinone Super Eco opera a San Vittore nel Lazio, Pignataro Interamna, Aquino, Colle San Magno, Piedimonte San Germano, Pico, Sant’Elia Fiume Rapido, Vico nel Lazio e Villa Santa Lucia. A questi si aggiungono Ventotene e Terracina, in provincia di Latina, e i Comuni campani di Forio, Lacco Ameno e Serrara Fontana.
Particolarmente delicata la situazione di Frosinone, dove il servizio viene svolto in regime di proroga. L’appalto era stato originariamente affidato a Super Eco, ma il Comune ne aveva disposto la sospensione circa un mese fa, dopo il provvedimento del Consiglio di Stato che aveva chiesto all’amministrazione e alla Stazione unica appaltante di rivedere i parametri dell’affidamento.
Anche in provincia di Latina gli affidamenti relativi a Ventotene e Terracina sono stati interessati da contenziosi.
L’interdittiva antimafia, trasmessa alle amministrazioni coinvolte attraverso una nota della Prefettura, impedisce alla società destinataria di intrattenere rapporti contrattuali con la pubblica amministrazione, secondo quanto previsto dalla normativa. Il provvedimento richiama le richieste di documentazione antimafia inserite nella Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia.
Si apre ora la fase delle decisioni da parte dei Comuni, chiamati a individuare le modalità per gestire i rapporti contrattuali in essere e garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale. Tra le questioni da affrontare c’è anche quella della tutela dei livelli occupazionali.
“Abbiamo appreso notizie inerenti la società Super Eco – fa sapere il sindaco di Terracina Francesco Giannetti -, che stiamo approfondendo nel rispetto della normativa vigente, nell’interesse della collettività terracinese e dei lavoratori, per assicurare il rispetto della legge, la tranquillità dei nostri concittadini e la pulizia della Città. Continueremo ad impegnarci sempre e soltanto nel rispetto delle procedure e senza alcun interesse personale adottando ogni necessario atto”.

