Secondo gli esponenti meloniani, le continue celebrazioni dell’amministrazione e dell’amministratore unico evaporano di fronte all’assoluta mancanza di tutele basilari per i dipendenti
VITERBO – L’immagine idilliaca della “grande famiglia Francigena” si scontra frontalmente con la dura quotidianità vissuta dai lavoratori. È un attacco durissimo e senza sconti quello lanciato dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che punta l’indice contro la Giunta Frontini e i vertici della municipalizzata viterbese per le condizioni in cui sono costretti a operare gli autisti del trasporto pubblico locale presso il nuovo terminal.
Secondo gli esponenti meloniani, le continue celebrazioni dell’amministrazione e dell’amministratore unico evaporano di fronte all’assoluta mancanza di tutele basilari per i dipendenti. «Da quasi un anno questi lavoratori attendono risposte concrete per avere una postazione idonea, dignitosa e adeguata alle proprie esigenze», denunciano da FdI. Il quadro descritto dall’opposizione è impietoso: dopo aver trascorso l’intera stagione estiva letteralmente accampati sotto un ponte, costretti a ripararsi dalla canicola rovente con «un misero ombrellone da spiaggia» piantato accanto agli autobus, ora gli autisti devono fare i conti con l’arrivo del freddo, trovandosi costretti a barricarsi all’interno dei mezzi per sfuggire alle temperature sempre più rigide.
Un quadro definito «inaccettabile», che per Fratelli d’Italia rappresenta il vero fallimento di un’amministrazione accusata di essere «più impegnata a celebrare se stessa che ad ascoltare le esigenze dei lavoratori».
La polemica politica, tuttavia, non si ferma alla sola questione logistica del terminal, ma si allarga ai bilanci complessivi della società di Palazzo dei Priori. L’opposizione smonta pezzo per pezzo la narrazione dei successi aziendali: «Quali risultati ci sarebbero da festeggiare? Le farmacie comunali continuano a registrare perdite, mentre sul fronte dei parcheggi gli incrementi delle entrate sono legati anche agli aumenti tariffari decisi da questa amministrazione». A far quadrare i bilanci, in sostanza, sarebbero unicamente i cittadini viterbesi, chiamati a mettere mano al portafoglio per finanziare manovre che FdI rifiuta di definire “grandi successi gestionali”.
A lasciare maggiormente perplessi i consiglieri di Fratelli d’Italia resta comunque il trattamento riservato ai dipendenti: «Ascoltando le loro preoccupazioni e il loro comprensibile malcontento, crediamo che la realtà sia ben diversa da quella raccontata nei comunicati celebrativi. Su questo, purtroppo, la Giunta Frontini ha ancora molto da spiegare».

