L’immagine, scattata a Pianoscarano, mostra la totale inciviltà di taluni residenti che – come a San Pellegrino – non fanno altro che innalzare il degrado e rovinare i meravigliosi scorci storici del centro storico
VITERBO – Un autentico scempio a cielo aperto che umilia la bellezza dei quartieri medievali di Viterbo. La misura dell’indecenza è ormai colma e l’ennesima denuncia pubblica arriva direttamente dai canali social del Comitato San Pellegrino, che ha deciso di accendere i riflettori sull’ennesima vergognosa discarica abusiva creata questa volta nel cuore della vicina Pianoscarano.
A documentare l’assoluto disprezzo per le regole del decoro urbano è una fotografia inequivocabile, scattata da alcuni cittadini esasperati e rilanciata in rete dal Comitato. L’immagine immortala una vera e propria montagna di sacchi della spazzatura e buste di plastica abbandonati in mezzo alla carreggiata. Il vistoso cumulo di immondizia fa bella mostra di sé adagiato sulla pavimentazione in pietra, accatastato contro il muro e proprio sotto il segnale di sosta di un’area pedonale urbana, all’incrocio tra via delle Piaggiarelle e via Valle Cupa, uno dei caratteristici varchi di accesso al quartiere di Pianoscarano.
«Alcuni residenti ci hanno segnalato questo cumulo di rifiuti – si legge nel duro atto d’accusa del Comitato per accompagnare la foto –. Sarebbe proprio così difficile individuare e sanzionare chi si comporta in modo così incivile».
Una domanda retorica che dà voce alla rabbia di chi vive e difende il centro storico. La fotografia scattata a Pianoscarano rappresenta infatti soltanto l’ultimo eclatante episodio di una situazione giunta ben oltre il limite della tolleranza. Lo stesso quartiere monumentale di San Pellegrino è quotidianamente vittima di questo stesso, identico copione: abbandono sistematico dei sacchetti in strada, conferimenti totalmente scorretti fuori dagli orari previsti e un degrado inaccettabile causato da una minoranza di residenti che continuano a ignorare le regole della raccolta differenziata.
Di fronte a questo continuo sfregio al patrimonio storico e turistico della città, i residenti chiedono ora a gran voce un deciso giro di vite da parte dell’amministrazione e della Polizia Locale: servono controlli serrati, l’impiego delle fototrappole e l’applicazione di sanzioni durissime ed esemplari per punire chi continua a scambiare le antiche vie di Viterbo per una pattumiera.

