Un doppio traguardo che spazza via i vecchi stereotipi e premia il lavoro certosino delle aziende locali, sempre più orientate alla valorizzazione delle cultivar autoctone e delle tradizioni territoriali
LAZIO – Il patrimonio enogastronomico del Lazio non è più una semplice promessa da scoprire, ma una solida eccellenza capace di competere ai vertici del panorama nazionale. A certificarlo sono le prestigiose guide del Gambero Rosso, che hanno appena assegnato i loro massimi riconoscimenti alle produzioni regionali: ben 11 vini sono stati insigniti dei “Tre Bicchieri” (Guida Vini d’Italia 2027), mentre 13 oli extravergine hanno conquistato le ambite “Tre Foglie” (Guida I Migliori Oli d’Italia 2026/2027).
Un doppio traguardo che spazza via i vecchi stereotipi e premia il lavoro certosino delle aziende locali, sempre più orientate alla valorizzazione delle cultivar autoctone e delle tradizioni territoriali. Un percorso di crescita sostenuto con forza dalle istituzioni. Per l’assessore regionale all’Agricoltura, Giancarlo Righini, i premi testimoniano «la qualità raggiunta grazie all’impegno e agli investimenti delle imprese in due filiere strategiche per la nostra economia». Sulla stessa lunghezza d’onda Massimiliano Raffa, presidente di ARSIAL, che sottolinea l’importanza di aver costruito «un nuovo racconto del Lazio, che mette insieme qualità, territori e capacità imprenditoriale per generare vero reddito e nuove opportunità».
Sul fronte vitivinicolo, il successo abbraccia l’intera regione, dai suoli vulcanici dei Castelli Romani alle colline della Tuscia, fino all’Agro Pontino. A trionfare sono le espressioni più autentiche del territorio: dal Cesanese al Bellone, passando per la Malvasia Puntinata e il Frascati. Altrettanto identitario è il trionfo del comparto olivicolo, che vede primeggiare la biodiversità laziale attraverso cultivar storiche come la Caninese, la Carboncella, la Salviana e l’Itrana, coltivate in aree d’elezione che vanno dalla Sabina alle Colline Pontine, passando per l’Alta Tuscia.
Di seguito, l’elenco completo di tutte le aziende e le etichette del Lazio premiate dal Gambero Rosso.
I Vini premiati con i “Tre Bicchieri” (Guida Vini d’Italia 2027):
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Sergio Mottura – Chardonnay Metodo Classico Brut Nature 2016
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Tenuta di Fiorano – Fiorano Bianco 2024
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Villa Simone – Frascati Superiore DOCG Riserva Vigneto Filonardi 2024
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Campolavico – Lazio Cesanese Tefra 2025
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Emiliano Fini – Lazio Malvasia Puntinata Lavente 2024
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Famiglia Cotarella – Montiano 2023
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Damiano Ciolli – Olevano Romano DOC Cesanese Silene 2024
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Casale del Giglio – Radix Bellone 2022
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Poggio Le Volpi – Roma DOC Rosso Classico Riserva 2023
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Merumalia – Roma DOC Rosso Riserva Vetus
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Tenimenti Leone – Vulc Num Bellone 2025
Gli Oli Extravergine premiati con le “Tre Foglie” (Guida I Migliori Oli d’Italia 2026/2027):
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Agresti 1902 – Colline Pontine DOP Monocultivar Itrana
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Battaglini – Frantoio Antica Tuscia Bio
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Cetrone – Colline Pontine DOP Monocultivar Itrana
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De Parri – Cerrosughero Selezione Oro Bio
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DueNoveSei – Rosalena
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Marcoaldi – Sabina DOP
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Orsini – Colline Pontine DOP Monocultivar Itrana Bio
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Quattrociocchi – Olivastro Monocultivar Itrana Bio
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Santinelli – Heros Monocultivar Frantoio
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Silvae – Iter Monocultivar Itrana
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Silvi Sabina Sapori – Monocultivar Salviana
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Tiberi – Aurum Bio
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Zenobio – Fruttato Verde Colline Pontine DOP Monocultivar Itrana Bio

