ISTANBUL (TURCHIA) – Partenza migliore, probabilmente, non si poteva nemmeno sognare. Le prime storiche bracciate verdazzurre tra le moschee di Istanbul sanno subito di storia, al quadrato. Perché se la prima volta di per sé non si scorda mai, figuriamoci con un successo.
Ebbene sì, la Nautilus stamani ha vinto al suo debutto in Conference Cup. Ha vinto al debutto, ha vinto all’esordio, ha vinto la prima gara del girone. Lisi e le ragazze sapevano che per scrivere storia e sperare nella qualificazione al turno successivo le maltesi di San Giljan costituivano subito la preda perfetta: sentivano l’odore del sangue e non le hanno lasciato scampo.
E’ finita 16 a 12 all’interno dell’impianto del club che ospita il girone, un’istituzione come il Galatasaray. Battute le maltesi: decisiva la doppia manita, quella timbrata da Bianchi e Ilic, ma particolarmente significativa la tripletta di un fiore all’occhiello delle nuove leve come Martina Abrizi.
Una vittoria che sa di storia, una vittoria con dedica speciale. A qualcuno, lassù, che ha continuato a sospingere le verdazzurre. Una dedica al compianto Sergio Mannino, amministratore delegato di Specht Italia, main sponsor della Nautilus, che “non è stato soltanto un grande e generoso sostenitore dei nostri colori, ma soprattutto un amico sincero, un tifoso speciale e un punto di riferimento per ciascuno di noi. La sua passione contagiosa, il suo sostegno costante e la sua straordinaria umanità rimarranno per sempre impressi nei nostri cuori e nella storia della famiglia Nautilus”.
La storia, ai primi attimi di storia europea. La Nautilus sale subito in testa al girone, nel pomeriggio affronterà le tedesche del Esslingen, per continuare a sognare. Intanto, dal Bosforo, la prima straordinaria notizia a riempir i cuori di Civitavecchia e del territorio: straordinarie verdazzurre, l’ennesimo capitolo di storia è stato appena scritto. Orgoglio purissimo.



