Dopo l’incontro tra il senatore Silvestroni e il sindaco, chiarito il quadro politico: nessun nuovo gruppo consiliare, gli amministratori restano nelle rispettive liste civiche
Ladispoli – Fratelli d’Italia torna a sostenere l’amministrazione comunale di Ladispoli. Il riavvicinamento è arrivato dopo una serie di incontri tra il presidente della Federazione provinciale di Roma di FdI, il senatore Marco Silvestroni, e il sindaco Alessandro Grando, che hanno chiarito l’assetto della maggioranza.
Il punto centrale riguarda Futuro Nazionale. «Futuro Nazionale non fa parte della coalizione che sostiene l’amministrazione comunale di Ladispoli», si legge nella nota diffusa al termine del confronto. «Non è stato costituito un nuovo gruppo consiliare e gli amministratori restano nelle componenti civiche di rispettiva appartenenza».
Lo sguardo è già rivolto alle prossime elezioni amministrative. Silvestroni e Grando hanno condiviso la volontà di costruire un percorso comune all’interno del centrodestra e insieme alle forze civiche alleate. Si tratta di un progetto che, in linea con l’assetto politico nazionale, non prevede la partecipazione di Futuro Nazionale.
Il chiarimento apre così la strada al rientro di Fratelli d’Italia nella maggioranza. Le parti hanno concordato la ripresa della collaborazione politica e amministrativa: il partito tornerà a contribuire all’attuazione del programma di governo e al completamento delle opere e dei progetti già avviati.
Una clamorosa marcia indietro, ma non l’unica. Dopo quanto accaduto a Frosinone, dove consiglieri comunali e assessori che avevano aderito a Futuro Nazionale sono tornati sui propri passi, questa volta è toccato a Ladispoli. I quattro consiglieri usciti dalla maggioranza per passare a Futuro Nazionale hanno fatto dietrofront.
A pesare, secondo noi, è la gestione del partito a livello nazionale. L’inerzia e l’incapacità politica di Pomarici, che ha preso in mano le redini del movimento a livello regionale escludendo chiunque dalle decisioni, stanno portando i loro frutti nefasti.

