TERELLE (FR) – Nella mattinata odierna, il Consigliere Provinciale e Dirigente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, ha presenziato ai lavori del prestigioso convegno intitolato “Le professioni della montagna”, tenutosi nella cornice istituzionale della Sala Consiliare del Comune di Terelle.
L’assise ha visto la partecipazione di un qualificato parterre di amministratori locali, rappresentanti accademici e figure istituzionali, configurandosi come un momento di alto profilo scientifico e programmatico volto ad analizzare le prospettive di sviluppo socio-economico, le opportunità occupazionali e la valorizzazione strategica del patrimonio montano e delle aree interne del Lazio Meridionale.
I lavori, aperti dai saluti istituzionali della Sindaca di Terelle, Fiorella Gazzellone, hanno registrato gli autorevoli contributi del Presidente dell’Unione Cinquecittà, Gioacchino Ferdinandi, e della Sindaca di Colle San Magno, Valentina Cambone, i quali hanno relazionato in merito all’importanza della cooperazione intercomunale e della sinergia tra i borghi del comprensorio. Di assoluto spessore scientifico l’intervento del Prof. Raffaele Trequattrini, Direttore del Dipartimento di Economia e Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, focalizzato sulle traiettorie economiche e sulle nuove competenze richieste dal mercato del lavoro legato ai territori montani. Al tavolo dei relatori ha preso parte, altresì, l’On. Daniele Maura, Consigliere Regionale del Lazio, a testimonianza della vicinanza e del supporto strategico degli organi di governo regionali verso le istanze delle comunità locali.
Il fitto programma della giornata ha vissuto un momento di straordinario valore civico e sociale con la solenne cerimonia del taglio del nastro per l’inaugurazione del nuovo dispensario farmaceutico comunale. La struttura rappresenta un presidio socio-sanitario di fondamentale importanza, il quale ripristina ufficialmente sul territorio di Terelle il servizio essenziale di continuità assistenziale, erogazione e somministrazione dei farmaci, colmando un vuoto logistico che penalizzava la cittadinanza.
In merito alla duplice iniziativa e all’importante traguardo amministrativo conseguito dalla municipalità, il Consigliere Provinciale e Dirigente ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, ha rilasciato la seguente formale dichiarazione: “Desidero esprimere il mio più vivo compiacimento e un profondo plauso istituzionale alla Sindaca di Terelle, Fiorella Gazzellone, e a tutti i componenti della sua Amministrazione Comunale per l’eccellente risultato conseguito a beneficio della collettività. L’odierno simposio sulle professioni montane attesta una spiccata lungimiranza e la volontà di rimettere al centro dell’agenda politica i temi dell’occupazione legata alle nostre risorse naturali. Tuttavia, è l’attivazione del nuovo dispensario farmaceutico a segnare una vera e propria svolta strutturale, fornendo una risposta immediata e tangibile alle esigenze primarie della popolazione. Garantire il ripristino della somministrazione dei farmaci in un piccolo comune di montagna significa interpretare il mandato pubblico con altissimo senso di responsabilità, affrontando con determinazione le complessità geografiche, l’isolamento e i disagi logistici che purtroppo gravano sulle aree interne. La tutela del diritto alla salute e la salvaguardia dei servizi di prossimità costituiscono i pilastri imprescindibili su cui poggiare qualsiasi strategia di contrasto allo spopolamento e di rilancio dei piccoli borghi. L’efficacia dell’azione amministrativa condotta con tenacia dalla Sindaca Gazzellone dimostra concretamente come una governance virtuosa, attenta ai bisogni reali dei cittadini e capace di fare rete, sappia tradurre la programmazione politica in opere e servizi di straordinario valore sociale e civile”.
Il nuovo dispensario si configurerà d’ora in avanti quale presidio territoriale stabile e punto di riferimento indispensabile per l’utenza locale, con particolare riguardo alle fasce più fragili e anziane della popolazione. L’opera concorre in modo determinante all’elevamento dei livelli di assistenza sanitaria locale, riducendo le barriere d’accesso ai farmaci salvavita e ai presidi medici speciali, e offrendo un modello virtuoso di gestione dei servizi essenziali per l’intero comprensorio montano della Provincia di Frosinone.





