Cristiano L. Kustermann riceve il premio come vincitore della sezione Romanzo storico
Nella sala consiliare del borgo medievale premiati i vincitori delle quattro sezioni: poesia, narrativa edita, inediti e romanzo storico. Il direttore artistico Fabrizio Borni annuncia il bando della quarta edizione per fine novembre
Vitorchiano – Partecipazione di pubblico oltre ogni aspettativa per la terza edizione del Premio letterario nazionale “Il Borgo Sospeso”, che si è conclusa a Vitorchiano. La manifestazione è ideata e diretta da Fabrizio Borni, regista, sceneggiatore e operatore culturale. Si svolge con il patrocinio del Comune, che da tre anni la ospita nella sala consiliare all’interno delle mura medievali.
Quattro le sezioni in concorso: Poesia, Narrativa edita, Inediti e Romanzo storico.
Gli ospiti
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Ruggero Grassotti e alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale. Tra gli ospiti c’erano l’attore e regista Saverio Vallone, il regista Alessandro Visciano e la casting director Simona Tartaglia. Presenti anche Riccardo Borni, producer e docente dell’Istituto Superiore di Cinematografia, il presidente di Lazio Finanza Emiliano Bacchi e il presidente di World Bilateral Agency Andrea Tasciotti.

Hanno partecipato inoltre l’attore Valerio Rota Vega, Francesco Leardini, responsabile del progetto artistico “AbracaDown”, ed Edoardo Martinelli, responsabile italiano di “Wecare – Sosteniamoci per le strade”. Tra gli altri, la sceneggiatrice e regista Eleonora N. Volpe, mons. Salvatore Costanzo e il presidente del Lions Club Trani Umberto Di Bari. C’erano anche Paola Vagata per l’Unione Italiana Ciechi di Viterbo, il cantautore e scrittore Stefano Mazzilli e il presidente E.I.P.A.A. Francesco Urbani.
I vincitori dell’edizione 2026
Poesia
- “Le tue mani” di Vincenzo Ursini
- “Il canto delle pietre mute” di Stefania Siani
- “Poesia d’autunno” di Marco Pezzini
Narrativa edita
- “L’odore della salvezza” di Evelina Proli
- “Torneranno le lucciole” di Silvio Moretti
- “Il fontanile” di Assunta Antonini
Inediti
- “Il tempo delle BR” di Massimo Previato
- “Tutto ciò che è sotto il cielo” di Stefano Pellegrini
- “Casa Adele” di Isabella Antonacci
Romanzo storico
- “Hic Alaricus – Il tesoro dei Goti” di Cristiano L. Kustermann
- “Africanus” di Fabio Manganelli
- “Iulia Farnesia” di Roberta Mezzabarba
Sono stati assegnati anche riconoscimenti di merito ad altri autori e premi per i racconti brevi.
Verso la quarta edizione
«È stata un’edizione grandiosa, al di sopra di ogni aspettativa», commenta il direttore artistico Fabrizio Borni. «Mi ha colpito soprattutto la qualità delle opere, in particolare dei romanzi storici: a detta della giuria, anche oltre il podio ce n’erano di bellissimi. Sono davvero molto soddisfatto. Tra pochi giorni ci rimettiamo al lavoro per la quarta edizione, il nuovo bando sarà pubblicato a fine novembre».

