Tragedia in Svizzera, SILB FIPE Viterbo: “Ballare in sicurezza è un diritto e un dovere”

VITERBO – SILB FIPE Viterbo esprime profondo cordoglio alle vittime e alle loro famiglie per la tragedia avvenuta in Svizzera all’interno di un bar alla moda, frequentato da giovani.

Un episodio drammatico che, come sottolinea l’associazione di categoria, non si è verificato in una discoteca ma in un locale non destinato all’attività di ballo, riaprendo con forza il dibattito sulla sicurezza nel mondo dell’intrattenimento e della vita notturna.

«È una tragedia che impone una riflessione seria e responsabile», evidenzia SILB FIPE Viterbo, ricordando come l’Italia sia il Paese europeo con il maggior numero di regole e prescrizioni per l’apertura e la gestione dei locali da ballo. Normative stringenti in materia di sicurezza antincendio, uscite di emergenza proporzionate alle capienze, utilizzo di materiali ignifughi, impianti di evacuazione acustica (EVAC) e controlli periodici rappresentano requisiti imprescindibili.

Il rispetto di tali standard è valutato dalla Commissione comunale di vigilanza, incaricata di esprimere il parere tecnico e rilasciare le necessarie autorizzazioni. Un sistema complesso che comporta costi elevati e continui aggiornamenti, ma che gli imprenditori del settore affrontano con responsabilità, consapevoli dell’importanza della tutela dell’incolumità pubblica.

Personale qualificato, addetti alla sicurezza, operatori di primo soccorso e la partecipazione costante a corsi di formazione e aggiornamento sono elementi fondamentali per garantire che un locale possa definirsi realmente sicuro. «La differenza tra ballare in un bar, in una pizzeria o in un ristorante e farlo in un locale autorizzato è sostanziale», sottolinea l’associazione.

Da questa consapevolezza nasce lo slogan “Ballare in sicurezza è un diritto e un dovere”, promosso a Viterbo proprio da SILB FIPE Viterbo e progressivamente adottato anche in molte altre province italiane.

L’associazione rivolge infine un appello alle amministrazioni comunali affinché, in presenza di segnalazioni o esposti, vengano effettuati controlli puntuali e tempestivi sulle attività che potrebbero non essere in regola. «Un intervento preventivo – sottolinea il presidente – può evitare tragedie e, in alcuni casi, salvare vite umane».

A ribadirlo è Luca Talucci, presidente provinciale SILB FIPE e dirigente nazionale, che richiama istituzioni e operatori a un impegno condiviso: sicurezza, legalità e rispetto delle regole devono restare pilastri fondamentali del mondo della notte.