ROMA – Nuova stretta contro il fenomeno dei taxi e degli Ncc abusivi all’aeroporto Leonardo da Vinci. Durante un servizio mirato nelle aree arrivi dei terminal, i militari della Compagnia Aeroporti di Fiumicino hanno emesso 11 ordini di allontanamento e contestato sanzioni amministrative per un totale di circa 21 mila euro.
L’operazione, finalizzata a contrastare il trasporto pubblico non di linea esercitato illegalmente e il procacciamento illecito di clienti a danno dei viaggiatori, ha portato anche all’adozione di due provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane da parte della Questura di Roma.
I destinatari dei Daspo urbani sono un uomo di 50 anni, romano e residente a Fiumicino, e un 44enne originario del Bangladesh: entrambi già noti alle forze dell’ordine e più volte sorpresi negli ultimi mesi nei pressi del Terminal 3 mentre adescavano passeggeri in arrivo.
Nel complesso sono stati sanzionati sette autisti Ncc e quattro persone completamente prive di autorizzazione, colte mentre offrivano passaggi senza alcun titolo. Per tutti è scattato l’ordine di allontanamento dall’area aeroportuale per 48 ore. L’attività rientra nel piano di controlli rafforzati volto a tutelare la sicurezza dei passeggeri e la regolarità dei servizi di trasporto all’interno dello scalo romano.

