ROMA – A due giorni dal maxi blitz che ha portato al sequestro di armi e droga, prosegue senza sosta l’offensiva dei Carabinieri nel quartiere di Tor Bella Monaca.
I Carabinieri della Compagnia di Frascati, con il fondamentale contributo dei paracadutisti del 1° Reggimento “Tuscania” e delle unità del Nucleo Cinofili di Santa Maria Galeria, hanno attuato un nuovo servizio straordinario di controllo del territorio, concentrando le attività in via Archeologia e nelle zone limitrofe.

L’operazione, che si inquadra nelle linee strategiche dettate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini, ha portato a nuovi importanti risultati nel contrasto all’illegalità diffusa e allo spaccio di stupefacenti.
Durante i posti di controllo su via Archeologia, un 36enne a bordo della propria auto ha tentato di forzare il blocco ignorando l’alt dei militari. Ne è nato un pericoloso inseguimento che si è concluso nella vicina via Aspertini, dove l’uomo ha abbandonato il mezzo tentando la fuga a piedi, prima di essere definitivamente bloccato. L’uomo è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale, rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcolemici e guida senza patente con recidiva.
Sempre in via Archeologia, i Carabinieri hanno fermato un 39enne italiano trovato in possesso di circa 30 grammi di cocaina, già suddivisi in 39 involucri pronti per lo spaccio, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita. Entrambi gli arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo previsto per lunedì.

L’attività ha permesso inoltre di assicurare alla giustizia un giovane di 23 anni: i Carabinieri della Stazione di Tor Bella Monaca hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione. Il provvedimento di aggravamento, richiesto dalla stessa Stazione, ha portato alla traduzione del soggetto presso il carcere di Rebibbia.
Il bilancio complessivo del servizio parla di 52 persone identificate e 31 veicoli controllati. Sul fronte del contrasto al consumo di droghe, tre persone sono state sanzionate amministrativamente e segnalate alla Prefettura dopo essere state trovate in possesso di dosi di cocaina e hashish.
L’impegno dei Carabinieri nel quartiere resta costante, con l’obiettivo di consolidare la presenza dello Stato e restituire sicurezza e legalità ai residenti delle periferie romane.

