VERONA – Non solo vino. Al Vinitaly, tra i padiglioni affollati della Fiera di Verona, l’esperienza dei visitatori va ben oltre il calice. Accanto alle eccellenze enologiche, prende forma un viaggio parallelo fatto di profumi, sapori e tradizioni gastronomiche che conquistano al primo assaggio.
Tra gli stand più presi d’assalto, ormai una presenza immancabile della manifestazione, spicca quello di “Terre di Maremma” guidato da Domenico Eleuteri. Un punto di riferimento per chi cerca autenticità e qualità senza compromessi.

L’azienda, con sede a Montalto di Castro, rappresenta l’eredità viva di quattro generazioni: un racconto fatto di lavoro, passione e profondo legame con la propria terra. Ogni prodotto è espressione diretta della Maremma più genuina.
I salumi e i formaggi, realizzati secondo le antiche tradizioni contadine, sono i veri protagonisti: intensi, autentici, capaci di sorprendere anche i palati più esperti. Anche in questa edizione, lo stand è stato teatro di un entusiasmo contagioso, tra assaggi che diventano esperienze, complimenti spontanei e richieste di bis che si susseguono senza sosta.

Ma è tra le specialità più iconiche che si accende la vera curiosità del pubblico. Il celebre “Maremma burger” rompe gli schemi del classico panino da fiera, elevandolo a proposta gastronomica di livello: carne selezionata, pane di qualità e abbinamenti studiati per esaltare ogni morso.
Non da meno il “Pandolce del Ducato di Castro”, un dolce carico di storia e significato. Ideato in onore di Guerrino Geronzi, la cui ricetta è rimasta custodita per anni prima di vedere finalmente la luce, rappresenta oggi una delle punte di diamante dell’offerta. Disponibile in sei varianti (dal classico alle versioni più golose come doppio cioccolato, nocciole e fondente o ispirate a sapori iconici) è una celebrazione della memoria che si trasforma in gusto.

Posizionato in un punto strategico, proprio di fronte alla Porta San Zeno, lo stand continua ad attirare un flusso costante di visitatori anche nell’ultima giornata di fiera. Un successo pienamente meritato, che conferma “Terre di Maremma” come ambasciatore della Tuscia nei più importanti eventi fieristici nazionali e internazionali.




