Viterbo – Il degrado accoglie turisti e famiglie sotto alle mura simbolo della rinascita firmata Frontini

Rifiuti, escrementi umani, murales e sporcizia sotto alle mura dinanzi a Prato Giardino

VITERBO – Nonostante una splendida campagna elettorale, cominciata in pompa magna attraverso meravigliosi 6×3 che ricordano “la bellezza a bocca aperta” concessaci dalle nuove illuminazioni al led installate lungo parte del perimetro delle mura medievali della città, alcuni angoli sembrano restare a bocca asciutta di interventi di riqualificazione.

Nel particolare si parla oggi del parcheggio attiguo alle mura adiacenti a Porta Fiorentina, uno degli ingressi turistici maggiori e sede dello “stallo” dei taxi. Proprio qui, a due passi dal beneamato Prato Giardino, degrado, rifiuti, rottami abbandonati e orinatoi “a cielo aperto” illuminano la bellezza lasciandoci a bocca aperta.

A sottolineare il disagio sono gli stessi cittadini, frequentatori del parco pubblico e del vicino bar, che giornalmente deve combattere contro tali orrori urbani. “E’ inammissibile – ci spiega una famiglia di turisti – che una bella città come questa, abbia sporcizia proprio nei suoi parcheggi. Siamo sotto le mura, siamo venuti qui più volte perché veniamo da Roma, ma il degrado in questo particolare punto è sempre lo stesso”.

Dello stesso parere anche un’altra famiglia, con figlio al seguito. “L’altro giorno siamo venuti al parco, e parcheggiamo sempre qui, da sempre. All’infuori dei rifiuti e anche delle buche in un parcheggio a pagamento, c’è gente che giornalmente qui urina davanti a tutti. Abbiamo trovato anche escrementi e possiamo assicurarvi che non erano animali!”.

Un degrado incessante e una situazione che, secondo i residenti e i frequentatori abituali dell’area, richiederebbe interventi più frequenti di pulizia e controllo, soprattutto considerando la posizione strategica del luogo. A pochi metri dalle mura, infatti, si trova anche un importante presidio turistico cittadino come il Museo Etrusco di Rocca Albornoz, meta di visitatori italiani e stranieri.