L’esclusiva dimora resta un punto fermo nel settore più prestigioso dell’hôtellerie
BAGNOREGIO – Civita di Bagnoregio si conferma ancora una volta un’eccellenza assoluta dell’ospitalità a livello internazionale. Per il terzo anno consecutivo, l’esclusiva dimora “La Corte della Maestà” ha conquistato le ambite tre Chiavi Michelin, il massimo riconoscimento conferito dalla celebre guida nel settore dell’hôtellerie. Un traguardo straordinario che proietta il suggestivo borgo della Tuscia nell’Olimpo mondiale del turismo di lusso.
A celebrare il prestigioso successo è sceso in campo in prima persona il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, che ha voluto condividere pubblicamente l’entusiasmo di un intero paese. “Una notizia straordinaria, che ci riempie davvero di orgoglio”, ha dichiarato il primo cittadino, inquadrando il risultato all’interno di un contesto nazionale di grande prestigio. L’Italia, infatti, è oggi la prima nazione in Europa per numero di strutture premiate con le Michelin Keys, e il fatto che a Civita ci sia un’eccellenza capace di confermarsi al vertice della classifica per un triennio consecutivo rappresenta, a detta del sindaco, “qualcosa di davvero speciale”.
Il plauso istituzionale dell’amministrazione è stato rivolto direttamente a Cristiana Melis e Paolo Crepet, i due professionisti che guidano e curano in ogni dettaglio la struttura incastonata nella cosiddetta “città che muore”. Avere nel territorio comunale un punto di riferimento turistico di questo livello, gestito quotidianamente “con passione e professionalità”, costituisce un evidente “motivo di grande soddisfazione per tutta la nostra comunità”.
L’assegnazione delle tre Chiavi, tuttavia, non rappresenta solo una vittoria imprenditoriale privata, ma il riflesso di un intero sistema locale che punta costantemente all’eccellenza. Per Profili, infatti, l’autorevole premio “è anche il segno di una crescita qualitativa del nostro territorio, di un’attenzione sempre maggiore all’accoglienza e all’ospitalità, che fa bene a Bagnoregio e a tutti noi”.
Un percorso virtuoso che arricchisce il blasone della provincia e che, conclude il sindaco rinnovando i suoi “complimenti più sinceri” a Melis e Crepet per l’importante traguardo raggiunto, ripaga il lavoro svolto e “porta ancora una volta Civita di Bagnoregio nel mondo”.

