Autorita Portuale – Cantone boccia Luciani e invita Di Majo a fare altrettanto con Cozzolino. Intanto la Raggi ufficializza Africano

Il primo ha “evidenti” conflitti di interessi (suggeriti dall’ADSP). Il secondo non ha la ben che minima “comprovata esperienza” e quindi lo stop alla sua nomina deve avere la firma del presidente in pectore a Molo Vespucci o del MIT

CIVITAVECCHIA – Ieri pomeriggio il consiglio dell’Anac ha emesso il parere sulle nomine nel comitato di gestione nell’autorità di sistema portuale. Il documento (scarica e leggi l’originale) dedica ben 5 pagine a Enrico Luciani e una mezza paginetta al sindaco Cozzolino.

La misura su Luciani è decisamente diversa da quella fatta per un caso analogo in Liguria ma, evidentemente, sulle tante paginette scritte tra il politichese e il forense c’è evidentemente dell’altro.

Due casi speculari due pronunce diverse.

Sul sindaco auto nominatosi Antonio Cozzolino il buon Cantone si è pronunciato alla Ponzio Pilato. In virtù della totale assenza della comprovata esperienza e qualificazione professionale nei settori dell’economia dei trasporti e portuale ma essendo nomina politica non può essere lui a disporre il diniego ma il presidente dell’Autorità Di Majo o per esso il MIT deve procedere al diniego dell’incarico nel board dell’Authority.

Inutile perdere tempo con il piano B dello stesso sindaco che aveva annunciato di nominare, in caso della sua bocciatura, l’esperto gruista del porto (sarà esperto di manovre di carico e scarico?).

La Raggi invece ha deliberato, andando contro le intenzioni delle opposizioni di passare per la Commissione, l’ingegner Matteo Africano che i porti, probabilmente, li ha visti solo quando si è imbarcato per la Sardegna. (clicca e leggi la nomina)

In questo caos generale si prevedono ricorsi e controricorsi e lunghissime attese prima di vedere insediato definitivamente il comitato di gestione.

 

 

 

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