Calvi dell’Umbria: il punto della situazione con il consigliere Francesco Verdinelli.

Negli ultimi tempi siamo stati contattati tante volte dal consigliere comunale con delega alla cultura signor Francesco Verdinelli e proprio per sollecitarci questa pubblicazione in merito a delle vicende che suo malgrado lo hanno chiamato in causa.

Per l’occasione il signor Francesco Verdinelli ci ha anche inviato alcuni documenti a suo tempo già destinati al capogruppo di minoranza che aveva chiesto spiegazioni proprio su quei fatti oggetto di interrogazione consiliare. Documenti firmati anche dal sindaco Grillini.

La prima vicenda riguarda la spesa sostenuta per la pubblicità, artisti, pranzi, cene ed altro del festival tenutosi la scorsa estate a Calvi dell’Umbria.

La seconda vicenda riguarda la richiesta di spiegazioni sulla asfaltatura di una proprietà del signor Francesco Verdinelli, forse realizzata con asfalto avanzato da dei lavori pubblici di una strada comunale che lambisce la stessa proprietà del consigliere con delega alla cultura.

Ovviamente il signor Francesco Verdinelli oltre a sollecitare questo articolo in modo di fare chiarezza ci ha anche esplicitamente chiesto di pubblicare tutti i documenti che ci ha inviati in merito alle risposte date al capogruppo di minoranza.

Quindi la sostanza della risposta alla prima vicenda la possiamo così sintetizzare.

Si fa presente che a titolo di sostegno volontario il signor Francesco Verdinelli personalmente con la propria carta di credito ha pagato di propria tasca tutta la promozione in rete internet”.

Per ciò che riguarda l’ospitalità degli artisti, incluse le prove, per alcuni artisti il consigliere ha offerto di ospitarli nella propria casa, facendosi carico personalmente di tutte le spese”.

Il resto della risposta lo rimandiamo al testo integrale di seguito allegato.                 

Invece per quanto riguarda la seconda vicenda, quella dei lavori eseguiti presso la proprietà del signor Francesco Verdinelli la cosa è un po’ meno chiara.

Infatti all’interrogazione del capogruppo di minoranza il consigliere Verdinelli risponde con pochissime righe, rispetto alle due pagine del precedente caso, affermando solo che “Non sono assolutamente stati asfaltati strade e passi privati con soldi pubblici, e chi afferma ciò lo fa o per non conoscenza, o per il gusto di sollevare ombre e chiacchiericcio”.

Il resto della breve risposta lo rimandiamo al testo integrale di seguito allegato.

Fin qui la difesa del consigliere comunale signor Francesco Verdinelli, ma se su questo secondo caso la risposta dovesse avere persuaso la minoranza (visto che Verdinelli alla fine chiama in causa addirittura il defunto sindaco della quale giunta facevano parte gli attuali consiglieri di minoranza) sembra che persuasi ad oggi non lo sono tanti cittadini che ci invitano a formulare le seguenti domande.

Però prima di formulare le domande precisiamo che il consigliere Verdinelli ci ha anche inviato e supplicato di pubblicarla la fattura da lui pagata per contanti che dimostrerebbe che i lavori contestati non sono stati pagati con i soldi pubblici.

Anche in questo caso alleghiamo il documento inviatoci.

La fattura reca data 29.2.2016, noi aggiungiamo una curiosità, una data che ricade in un giorno del calendario che si ripete solo ogni quattro anni. Un caso?

L’importo della fattura è pari a 183 euro compresa iva, con attestazione di pagamento effettuato.

L’oggetto della fattura è “lavori di pavimentazione in conglomerato bituminoso”.

Ed ora passiamo alle domande che si pongono molti cittadini e che non riusciamo a vedere nessuna risposta nella breve lettera inoltrata al capogruppo di minoranza.

1-È vero oppure no che l’asfaltatura è avvenuta con asfalto avanzato dai lavori di pavimentazione della strada comunale che lambisce la proprietà del signor Verdinelli?

2-Se questo è vero, il signor Verdinelli avrebbe pagato l’asfalto già pagato dal contribuente?

3-Oppure, sempre se questo è vero, al signor Verdinelli sarebbe stato regalato asfalto avanzato che comunque poteva essere impiegato per riempire le tantissime buche e dissesti presenti sul territorio come ad esempio difronte l’ufficio postale di Calvi?

4-È vero oppure no che la ditta che ha svolto lavori presso la proprietà del consigliere Verdinelli è la stessa che ha eseguito i lavori pubblici per il comune di Calvi?

5-Siccome che, bene o male, sono in molti anche a Calvi ad avere proprietà private e quindi a svolgere lavori edili e stradali presso di esse e quindi sapendo bene quanto costano certi lavori, le esigue 183 euro a cosa si riferiscono: alla sola mano d’opera, al solo asfalto, oppure ad entrambi?

6-Siccome dalla fattura non si evince nulla, quanti metri quadrati avrebbe pagato a sue spese il consigliere Verdinelli? E quindi per cosa: per il solo asfalto, per la sola mano d’opera o per entrambi?

7-Ma se di questi tempi qualunque comune mortale con 183 euro riesce si e no solo a fare una spesa appena dignitosa per una famiglia di quattro persone e che al massimo dura tre o quattro giorni, senza considerare altre spese per i figli e altre cose, come è possibile che alla stessa cifra si possa pavimentare “in conglomerato bituminoso” viali, piazzali o altro del genere?

8-Infine, nel 2014 furono chieste le dimissioni di un assessore, oggi consigliere di opposizione, solo perché suoi parenti stretti si erano aggiudicati una gara, nonostante lo stesso assessore non facesse assolutamente parte della ditta e nonostante assente alla votazione di aggiudicazione della gara stessa. Sulla scorta di questa esperienza, dove all’epoca il capogruppo di minoranza era guarda caso il sindaco attuale, il signor Verdinelli ha mai pensato di rassegnare le dimissioni oppure di rimettere la delega alla cultura nella mani del sindaco?

Forse un chiarimento più rispettoso per le intelligenze dei cittadini sarebbe auspicabile e noi come terzi imparziali saremo ben lieti di pubblicarlo.

 

 

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