Il “Risveglio” e la sua rinascita grazie a Viterbo Civica

Il Risveglio è stato creato da J. Seward Johnson, Jr. nel 1980 per l’International Sculpture Conference Exhibition.

La scultura è stata originariamente installata nell’East Potomac Park, nel distretto di Washington DC., nel Maryland.

Ad aprile 2008 l’opera venne traslocata, con un trasporto eccezionale lungo le autostrade degli Stati Uniti, per cambiare casa e trasferirsi al Porto Nazionale di Prince George’s County, nel Maryland dove sta attualmente.

The awakening (il risveglio), rappresenta un enorme titano che cerca di emergere dal terreno in cui è sepolto.

Di questo questo famoso “gigante” oltre ad esserci l’originale, che è una fusione in alluminio, e sta negli Stati Uniti d’America, come detto sopra, ne esiste una copia in vetroresina sempre creata dall’artista Seward Johnson, che arrivò in Italia la prima volta nell’aprile 2009 e precisamente a piazza Duomo a Ortigia nel centro storico di Siracusa, in occasione della riunione in Sicilia del G8.

Successivamente nel dicembre dello stesso anno il “Risveglio” venne trasferito a Roma, grazie alla Galleria Cà d’Oro, che in occasione dei 20 anni della caduta del Muro di Berlino presentò l’opera e i curatori dell’evento, scelsero una piazza insolita ma molto frequentata dai r omani, piazza Guglielmo Marconi, decentrata rispetto alle altre manifestazioni ma di grandissima visibilità e passaggio. Accanto all’Obelisco di Piazza Marconi dell’Eur sorse “Awakening”.

 

AWAKENING rappresenta il risveglio dell’uomo e delle coscienze, la caduta del muro di Berlino che simboleggia l’abbattimento di tutti i muri, una vittoria dell’uomo sulla costrizione del potere e delle sue logiche. Una vittoria della necessità di unire anziché dividere. Sono passati diversi anni e il mondo, anche se davvero cambiato, vive ancora difficoltà di integrazione. La politica e il sospetto, la paura del nuovo e del perdere la propria identità hanno già eretto nuovi muri e non solo di cemento.

Il desiderio è che l’esposizione di questa Opera “risvegli” in ognuno la coscienza di un vivere nobile, libero e creativo.

L’opera può essere vista come il simbolo di un segnale di Risveglio Culturale in un’area così importante per la città, una vittoria della necessità di unire anziché dividere. Qualcosa di cui abbiamo bisogno tutti noi, non solo la nostra città.

Con soddisfazione infatti nel lontano 3 maggio 2011, l’allora sindaco Giulio Marini in compagnia degli assessori Contardo e Muroni, presentarono il posizionamento dell’opera, dove sta tutt’ora, nella nostra Valle di Faul.

In quella circostanza il sindaco Marini spiegò che il Risveglio doveva simboleggiare la rinascita di questa valle come effettivamente è avvenuto, anche se purtroppo il completamento urbano di questo luogo è avvenuto sotto un’altra giunta che ha solo preso gli allori su un piatto già pronto.

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Durante gli anni questa scultura è stata, purtroppo, più volte deturpata sia dalla inciviltà di turisti e giovani cittadini locali, sia dalle avversità meteorologiche, per questo Viterbo Civica decise un giorno di contattare la Fondazione “The Seward Johnson Atelier Inc.”, proprietaria dell’opera per chiedere le modalità di restauro della stessa.

Dopo poco tempo arrivò la risposta con le modalità del restauro e la relativa autorizzazione.

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Oggi con vera soddisfazione di tutti i volontari presenti, si è proceduto a riportare al suo splendore questa opera grazie a:

PRIMAPAINT SRL di Viterbo che ha fornito il materiale 

 

Formazione Professionale srl di Tomi Christian con il suo contributo economico

Ma sicuramente è stata di grande aiuto la guida e l’arte del Maestro Renato Vernati, titolare della Carrozzeria Vernati in via Salicicchia, 1 a Viterbo, che con la sua esperienza ha provveduto a tappare i buchi con la vetroresina.

 

 

Tra le tante presenze di oggi, oltre alla fattiva mano d’opera di Giulio Marini, vi hanno presenziato anche Paolo Muroni, Giovanni Arena, Gianmaria Santucci.

PRIMA E DOPO IL RESTAURO

PRIMA DOPO
   
   
   
   
   

 

 

 

 

 

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