Calvi dell’Umbria: avviso di mobilità fra enti pubblici

il bando riguarda solo chi è già dipendente di altro ente pubblico 

Alcuni cittadini hanno segnalato alla nostra redazione un bando indetto dal comune di Calvi dell’Umbria,  per la copertura di un posto di istruttore amministrativo con esperienza presso l’ufficio ragioneria e tributi, ma questo riguarda solo se già il candidato sia un dipendente di altro ente pubblico.

Per poter partecipare alla selezione pubblica occorre possedere i seguenti requisiti, pena l’esclusione dalla selezione:

–  Essere dipendenti con rapporto di lavoro a tempo pieno ed indeterminato e con inquadramento

nella categoria giuridica “C” – profilo professionale “Istruttore Amministrativo”

–  Titolo di studio minimo posseduto: diploma di scuola media superiore;

–  Non siano intercorsi in procedure disciplinari, conclusasi con sanzioni, nel corso degli ultimi

24 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando

–  Non abbiano subito condanne penali e non abbiano precedenti penali pendenti

–  Rilascio del consenso al trattamento dei dati personali.

–  Possesso dell’autorizzazione dell’ente di appartenenza per il trasferimento in mobilità.

 

 

Le domande di mobilità volontaria, saranno esaminate dall’ufficio personale che verificherà l’ammissibilità delle stesse alla luce dei requisiti richiesti. L’ufficio personale in sede di istruzione del procedimento di ammissione dei candidati può richiedere chiarimenti e documenti ad integrazione della domanda presentata.

I richiedenti, le cui domande siano state ammesse, saranno convocati presso l’ente per sostenere un colloquio alla presenza di apposita Commissione nominata dalla Giunta Municipale, contestualmente all’avvio delle procedure, ed è composta da:

  1. Segretario comunale che la presiede.
  2. Altri due componenti interni o esterni all’Ente e, se dipendenti pubblici, uno di categoria almeno pari a quella del posto da coprire ed uno con funzioni di verbalizzante.

Insomma, invece di creare nuovi posti di lavoro, basta ridare una mescolatina alle carte e far lavorare chi già ha un lavoro.

I cittadini che hanno segnalato ciò si chiedono:

ma per caso non è che già si sa chi dovrebbe ricoprire questo posto?

Ma per caso in passato è già successa a Calvi una cosa del genere?

Per chiunque sia interessato alleghiamo il bando.

BANDO

 

 

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