Fabbricati rurali nel Lazio: oltre 60mila da dichiarare al catasto edilizio urbano

Sono in partenza gli avvisi bonari per i proprietari dei fabbricati rurali non ancora dichiarati al Catasto Edilizio Urbano. Gli invii degli avvisi sono in programma all’inizio dei mesi di giugno, luglio e agosto e saranno indirizzati ai contribuenti laziali proprietari dei 61.200 fabbricati rurali, o loro porzioni, censiti ancora al Catasto Terreni e che invece dovevano essere dichiarati al Catasto Edilizio Urbano entro il 30 novembre 2012.

Gli avvisi fanno parte della campagna di sensibilizzazione dell’Agenzia per permettere agli intestatari di questi immobili di regolarizzare la propria posizione.

 

I fabbricati per provincia – Dei fabbricati rurali interessati dagli avvisi, 16.500 sono in provincia di Roma, 15.600 in provincia di Rieti e 15.500 in provincia di Frosinone, mentre nelle province di Viterbo e Latina sono rispettivamente 8.200 e 5.400.

 

Come regolarizzare la propria posizioneI proprietari che aderiscono agli avvisi dell’Agenzia, presentando una dichiarazione di aggiornamento catastale, potranno beneficiare dell’istituto del ravvedimento operoso, con un notevole risparmio sulle sanzioni che, ad esempio, si riducono da un importo compreso tra € 1.032 e € 8.264 ad un importo di € 172 (pari ad 1/6 del minimo).

In assenza della dichiarazione, le Direzioni Provinciali/Uffici Provinciali – Territorio dell’Agenzia delle Entrate procederanno all’irrogazione delle sanzioni previste dalla legge e all’accertamento in sostituzione del soggetto inadempiente, con oneri a carico dello stesso.

 

Nel caso in cui l’avviso bonario dovesse presentare delle inesattezze, il proprietario potrà comunicarle all’Agenzia compilando l’apposito “modello di segnalazione” allegato all’avviso o utilizzando il servizio online disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it .

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