Narni, canile “Dog Paradise” nella bufera: l’USL, i soldi dai Comuni e le irregolarità

Debutto scoppiettante per il M5S di Narni, entrato ufficialmente in Municipio con il neoeletto consigliere Luca Tramini: i pentastellati denunciano la situazione del canile privato in località Schifanoia, gestito dalla Dog Paradise Srl di Roma e convenzionato con l’USL Umbria 2 e i comuni di Narni e Otricoli. Nei giorni scorsi i Carabinieri del NAS hanno effettuato un controllo presso la struttura rilevando delle difformità. I militari pertanto hanno vietato ai gestori di introdurre altri cani oltre a quelli già ospitati

NARNI – Riceviamo e pubblichiamo la nota del M5S – Il Movimento 5 stelle di Narni inizia a trasformare in fatti le parole dette in campagna elettorale, ancor prima del voto. Accompagnati dal deputato alla camera Paolo Bernini, dopo un sopralluogo informale, sulla condizione del canile di Schifanoia sono state avvertite le forze dell’ordine in merito alle presunte violazioni delle norme regionali. Una semplice denuncia, un invito a verificare la situazione del canile di Narni, è bastato questo per far emerge un quadro piuttosto grave. Ricordiamo che già nel maggio 2016 il nostro Meetup aveva denunciato l’estrema difformità nei tempi e nelle modalità di finanziamento che l’Amministrazione comunale, da ormai almeno 2 legislature, stava portando avanti in merito ai lavori del nuovo canile. (http://narni5stelle.it/?s=canile)

 

Proprio la mancanza di un canile municipale ha fatto sì che il Comune deve avvalersi di strutture private, che continuano a ricevere soldi dei contribuenti che potrebbe essere invece utilizzati per innumerevoli servizi. Il compito di queste strutture è di prendersi cura dei loro ospiti ed incentivare le adozioni allo scopo di diminuire il sovraffollamento nelle strutture stesse, migliorare il benessere degli animali, e limitare i costi del randagismo a carico delle casse comunali. Circa 3€ al giorno ad animale per una media di 250 cani, pari a quasi 20.000 € /mese. Non spetta a noi giudicare le modalità di mantenimento adottate all’interno del canile tanto meno dare giudizio su operati che a primo impatto potrebbero prefigurarsi come irregolari, ma di fronte alla palese noncuranza dell’amministrazione, a seguito delle segnalazioni ricevute, il nostro impegno è e sarà sempre quello di vigilare su qualsiasi tematica che leda la dignità di qualsiasi essere vivente e che tracimi in sperpero di denaro pubblico favorendo troppo spesso business illegittimi.

 

Ringraziamo le forze dell’ordine per il rapido intervento e confidiamo nell’operato delle autorità preposte. Chi è abituato alle comparse per le sole campagne elettorali da oggi dovrà confrontarsi ad una realtà ben diversa, oggi il M5S sarà la voce dei Narnesi nel rispetto dei ruoli e delle regole.

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