Terni, smaltimento rifiuti: 20 rinvii a giudizio. PD a rischio commissariamento

Il M5S attacca: “Dimissioni o scriviamo a Renzi per chiedere l’applicazione del Codice Etico del PD e il commissariamento del Partito Democratico di Terni”

TERNI – “Il Sindaco e gli assessori devono rassegnare ‘le dimissioni dal relativo incarico’. Non lo dice Beppe Grillo ma il Codice etico del Partito Democratico, testo sacro del garantismo a corrente alternata”. Così il capogruppo M5S al Comune di Terni, Thomas De Luca, commenta il rinvio a giudizio di amministratori e dirigenti comunali per lo smaltimento del percolato dell’ex discarica di Valle.

 

“L’art.5 comma 1 lettera a) e comma 5 del codice – evidenzia De Luca – stabilisce che in caso di ‘emesso decreto che dispone il giudizio’, facendo riferimento quindi al rinvio a giudizio a conclusione dell’udienza preliminare, ‘…i titolari di incarichi all’interno del partito, ovvero il personale di nomina politica, rassegnano le dimissioni dal relativo incarico’ (https://www.partitodemocratico.it/codice-etico-del-partito-democratico/). Invitiamo quindi i democratici ternani ad essere coerenti con se stessi facendo il favore, a noi ternani ed alla loro persona, di andarsene prima che il consiglio comunale venga sciolto dal Prefetto”.

 

Il consigliere pentastellato aggiunge che “nel caso in cui, così come ci aspettiamo, la compagnia del dissesto intenda andare avanti in questa missione suicida scriveremo comunque a Renzi per chiedere il commissariamento del Partito Democratico ternano”.

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