Otto rinvii a giudizio per un’assunzione al Comune di Stroncone

Tra le otto persone rinviate a giudizio per abuso di ufficio per un assunzione di un collaboratore tecnico al comune di Stroncone, avvenuta nel 2011, figura anche l’ex segretario comunale di Calvi dell’Umbria.

Sotto riportiamo un articolo uscito il 25 ottobre dalla testata online “Umbria On” 

 

ASSUNTO a STRONCONE IN OTTO A PROCESSO

Una vicenda giudiziaria che affonda le proprie radici nell’assunzione, avvenuta nel 2011, di un collaboratore tecnico al Comune di Stroncone. Secondo la procura – titolare del fascicolo è il pm Elisabetta Massini – chi amministrava l’ente al tempo, avrebbe commesso tutta una serie di presunte violazioni nel contesto di tre delibere finite all’attenzione dell’autorità giudiziaria a seguito di un esposto presentato da alcuni rappresentanti dell’allora opposizione in consiglio comunale.

Rinvio a giudizio 

Da qui la contestazione del reato di ‘abuso d’ufficio’ per il quale, mercoledì mattina, il gup Federico Bona Galvagno ha rinviato a giudizio otto persone, aderendo alla richiesta formulata in aula dall’accusa. La prima udienza del processo, di fronte al tribunale di Terni in composizione monocratica, è stata fissata per il prossimo 22 maggio. Imputati sono l’ex sindaco Nicola Beranzoli, l’ex segretario comunale Michele Zotti, l’ex presidente del consiglio comunale Giovanni Costanzi e gli ex assessori Cristiano Massoli, Ottavio Angelici, Eulero Liorni, Giovan Battista Contessa e Stefano Petrucci.

Le contestazioni 

Secondo l’accusa, il concorso per collaboratore tecnico del Comune sarebbe stato indetto con delibera di giunta 138 del 2011 «pur essendo il posto di lavoro già previsto nell’ambito del piano triennale del fabbisogno di personale». Oltre a ciò sarebbe stato modificato il regolamento comunale per introdurre anche le prove scritta e orale, oltre a quella pratica già prevista – «per agevolare la persona poi assunta, in quanto laureata» – e disponendo la pubblicazione del concorso sull’albo pretorio online e sui consueti luoghi di affissione, anziché sulla Gazzetta Ufficiale.  

Le difese

Fra gli avvocati difensori degli otto imputati – che respingono le accuse, certi che la vicenda si risolverà con il proscioglimento – figurano gli avvocati Manlio Morcella, Roberto Galeazzi, Massimo Carignani e Carlo Viola.

Fonte: Umbria ON

Foto ripresa dalla rete (UmbriaOn) 

 

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