“La modifica alla Legge Regionale è stata fatta già da qualche settimana, ma solo questa mattina il nuovo regolamento è stato inoltrato alle strutture che l’hanno richiesto. Abbiamo così risolto una situazione pregressa più volte denunciata negli anni, a cui mai nessuno, fino alla Giunta Tesei, aveva posto rimedio.
So benissimo – continua Puletti – essere una soluzione temporanea ad un problema ben più complesso, ma aver contribuito ad evitare importanti sanzioni o in alcuni casi anche provvedimenti penali alle nostre realtà territoriali, è comunque motivo di grande soddisfazione e soprattutto riassume la vera essenza della politica, quella cioè di essere utili per il bene collettivo.
Senza questa modifica i delegati delle residenze servite, particolarmente diffuse in Alto Tevere, ma in costante espansione in tutta la Regione, rischiavano importanti provvedimenti penali se ospitavano pazienti, divenuti nel corso della degenza, non autosufficienti per più di 180 giorni e in attesa di essere trasferiti nelle Rsa. La questione diventava annosa se entro questi 6 mesi non si trovavano posti nelle strutture consone oltrepassando così il limite consentito per legge. Oggi siamo passati da 180 a 360 giorni proprio per dare tempo e spazio necessario alle strutture e garantire il miglior servizio ai nostri anziani spesso vittime di una sterile burocrazia.
L’auspicio – conclude Puletti – è che questa modifica di legge possa rappresentare non il punto di arrivo, ma di partenza affinché la nuova Giunta Proietti possa portare avanti il buon lavoro cominciato dalla Giunta Tesei, riservando attenzione e comprensione verso il delicato mondo delle residenze servite”.

