Roma – Strisce blu a cinque Stelle: fino a 3 euro in centro, un euro e cinquanta nell’anello ferroviario

Previsti maxi aumenti. Addio anche all’abbonamento mensile da 70 euro. “Stefàno: “Non si dica che sono misure per fare cassa”

ROMA – Strisce blu fino a 3 euro, stalli a pagamento che diventeranno 93.000 contro gli attuali 75.820, la cancellazione dell’abbonamento mensile da 70 euro e l’eliminazione quasi totale dei parcheggi gratuiti con striscia bianca. La rivoluzione parcheggi a pagamento è stata illustrata oggi in commissione mobilità dai  tecnici dell’Agenzia Roma servizi per la Mobilità, alla presenza del presidente Stefano Brinchi. 

“Non si dica che sono misure per fare cassa”

Le nuove tariffe non sono ancora state approvate e servirà il via libera dell’Assemblea Capitolina. Sul tavolo, però, la proposta dell’amministrazione pentastellata è chiara ed ha per obiettivo “la riduzione del traffico privato” attraverso una rimodulazione delle tariffe dei parcheggi a fascia blu che in molti casi raddoppieranno, o anche più.

“La modifica della sosta tariffaria- ha commentato il presidente della commissione Mobilità, Enrico Stefano – è una delle misure da mettere in campo per la riduzione della congestione stradale insieme alle azioni nel settore infrastrutturale come i nuovi autobus e le nuove metropolitane. Dobbiamo renderci conto che è fisicamente impossibile per tutti usare l’auto e fare quindi in modo che sempre più cittadini lascino l’auto per usare i mezzi pubblici. Le possibili novita’ potrebbero scattare da gennaio insieme al piano bus e alle nuove regole per la ztl” sempre se arriverà in tempo l’approvazione dell’aula. “Non si dica che sono misure per fare cassa” ha aggiunto.

comune_sezona-2Le novità 

A regime gli stalli blu a pagamento passeranno dagli attuali 75.820 a circa 93.000 (+22%). Per capire cosa succederà bisogna però partire dalla nuova divisione del territorio della Capitale così come da Piano generale del Traffico Urbano varato dall’amministrazione Marino. Roma, di fatto, sarà divisa in 6 zone. La zona 1 è quella del centro e della Ztl, la zona 2 è quella dell’anello ferroviario: in queste 2 zone sarà possibile accedere attraverso un meccanismo simile all’area C. Una sorta di ecobonus. La zona 3 comprende la fascia verde e si estende nell’area est della città fino alla Togliatti, la zona 4 ricomprende tutte le altre zone dentro il Gra, Eur compresa, la zona 5 comprende le aree di confine comunale extra Gra e la zona 6 Ostia ed Acilia.

Da qui la proposta pentastellata: la nuova sosta nella zona 1 Ztl-centro costerà 3 euro l’ora contro gli attuali 1,2 euro, nelle restanti aree della zona 1 (entro le mura Aureliane) salirà da 1 euro l’ora a 2 euro. Nella zona 2 salirà da 1 euro l’ora a 1,5 euro mentre nelle zone 3, 4, 5 e 6, se mai arriveranno le strisce blu visto che ora non sono presenti se si esclude l’Eur, la sosta sarà di 1 euro l’ora. 

Ad oggi però, secondo Alessandro Fuschiotto dell’Agenzia Roma servizi per la Mobilità, non sono previste estensioni delle aree a pagamento se si esclude l’area limitrofa alla stazione Jonio della linea B1. Saranno poi eliminati gli stalli bianchi in tutte le aree di rilevante particolarità urbanistica cosi come stabilito dalla sentenza del Tar, ovvero nelle zone Pgtu Ztl 1 e 2. 

Addio all’abbonamento mensile 

Ed ancora: si va verso la cancellazione quasi totale dell’abbonamento mensile da 70 euro che sara’ possibile utilizzare solo dalla terza zona in poi. Resterà la tariffa agevolata da 20 centesimi per 15 minuti mentre la tariffa giornaliera da 4 euro (8 ore) resterà in vigore solo dalla zona 3 a quella 6 sempre nelle poche aree a fascia blu presenti. La nuova proposta comprende anche alcune specifiche. Ad esempio la tariffa ordinaria sarà applicata in alcune fasce orarie tra le 8 e le 3 del mattino e resteranno alcune esenzioni per i residenti autorizzati (per le prime due auto). 

Sarà poi applicata una tariffa agevolata nei pressi delle strutture sanitarie. Mentre su alcuni assi commerciali particolarmente congestionati si pensa all’eliminazione delle varie esenzioni, ovvero alla tariffazione pure anche per i residenti: tra questi via Cola di Rienzo, via Appia nuova, viale Libia, viale Parioli, via Candia, Viale Giulio Cesare, viale Trastevere, via Catania, viale Liegi ed altre ancora.

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