Melasecche illustra le sue deleghe: una nuova avventura, dopo 20 anni, sulla scia della stagione che cambiò Terni

Stoccata al vicegovernatore umbro Paparelli, che lo aveva descritto come il vero sindaco per via delle tante deleghe pesanti ricevute. “Se la Marini – dice Melasecche – pensa di delegare i rapporti istituzionali della Regione, con il nostro Comune ed il nostro territorio, a tale raffinatissimo seguace di Monsignor Della Casa (autore del celebre trattato sul Galateo, ndr) non potrà che accelerare il drammatico calo di consensi del PD a Terni e in Umbria”. “Parte una nuova avventura – dichiara – sulla scia di quel quinquennio storico che mi vide protagonista quale braccio destro del sindaco Ciaurro”

 

di Enrico Melasecche, assessore Comune di Terni

 

Mettiamo in fila le deleghe in modo finalmente ragionato. La confusione confonde, l’analisi razionale consente di metterle a fuoco e di comprenderne connessioni ed impegno.

 

L’URBANISTICA, con la PIANIFICAZIONE STRATEGICA disegna lo sviluppo del territorio ed il suo più razionale utilizzo mentre quella di AREA VASTA, presiede alla promozione di tutte quelle infrastrutture che, collocate fuori dal territorio comunale, sono tuttavia essenziali per il suo sviluppo. Segue da vicino anche le tematiche relative all’AREA di CRISI COMPLESSA che  intendono “forzare lo sviluppo”, obiettivo ambizioso che dobbiamo tutti porci per risalire la china attuale.

 

L’EDILIZIA ti porta, dalla fase di progettazione a volo d’angelo della città, alle pratiche che consentono l’apertura reale dei cantieri privati, quelle gru che da anni non si vedono più a Terni e di cui si sente, viceversa, fortemente la necessità.

 

Il PEEP, Piano per l’edilizia economica e popolare, il PAIP, Piano Aree Insediamenti Produttivi, relativo alle aree industriali che necessitano di cure particolari ed il SUAPE, Sportello Unico per le Attività Produttive e per l’Edilizia, completa il fronte delle autorizzazioni per facilitare tutte le imprese che a Terni intendono  investire.

 

La SMART CITY e l’AGENDA URBANA sono filoni che traguardando la modernizzazione di Terni.

 

LAVORI PUBBLICI con l’ARREDO ed il DECORO URBANO costituiscono il filone tradizionale delle grandi e delle piccole opere di MANUTENZIONE.

 

Infine, “last but not least” direbbero gli inglesi, il COORDINAMENTO DELL’ ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA che consente, in assenza del Direttore Generale, di facilitare, grazie al lavoro di squadra con gli altri assessori, la soluzione di tutti quei progetti incagliati in qualsiasi angolo del Comune si trovino.

Un complesso importante di obiettivi che, in collaborazione con tutti i componenti della giunta cui faccio gli auguri più sinceri, costituisce una sfida che solo chi è innamorato della propria città può, in queste condizioni di dissesto, assumere oggi su di sè.

 

Ringrazio Leonardo Latini, il giovane sindaco che ha raccolto questo testimone caduto sul selciato un anno prima della scadenza naturale, ma anche i cittadini che mi hanno votato, oltre a quelli, di tutte le tendenze politiche, che mi stanno facendo, numerosissimi,  gli auguri di buon lavoro che farò di tutto per non deludere le aspettative.

Ringrazio anche Fabio Paparelli, vice presidente della giunta regionale, che, con la consueta delicatezza d’animo che lo contraddistingue, dimostra, con un comunicato particolarmente astioso, il terrore di dover tornare fra due anni ad aiutare la signora ad imbustare tartufi, occupazione che le sue parole dimostrano essere a lui più congeniale. Attendiamo viceversa le parole di augurio di Catiuscia Marini, perchè se pensa di delegare i rapporti istituzionali con il nostro Comune ed il nostro territorio a tale raffinatissimo seguace di Monsignor Della Casa non potrà che accelerare il drammatico calo di consensi del PD a Terni e in Umbria.

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