Come la rivoluzione telematica ha cambiato la vita delle persone

Non serve un ripasso approfondito della storia per capire come la Prima e la Seconda Rivoluzione Industriale abbiano cambiato lo stile di vita delle persone.
Ma è stata la Terza Rivoluzione Industriale a fare il passo più grande.Questa si riferisce alle telecomunicazioni che, insieme all’informatica, hanno rivoluzionato il modo di vivere, dalla semplice consegna di documenti alla sottoscrizione di assicurazioni di vario genere.

Il mondo delle assicurazioni telematiche

Il rapporto di Ptolemus (società di consulenza specializzata nella connettività tra veicoli e Internet of Things) “Usage-Based Insurance Global Report 2017” rende noto un incremento della vendita dei prodotti legati alle auto connesse del 26% rispetto al 2016, e che entro il 2020 crescerà 4 volte tanto.

Le assicurazioni telematiche, già stipulate da circa 12 milioni di persone, permettono la circolazione delle vetture con versamento del premio assicurativo legato all’effettivo utilizzo delle stesse. Si prevede inoltre che, entro il 2020, questo tipo di polizze copriranno circa 100 milioni di autovetture.

Buone notizie dunque per il mondo delle assicurazioni telematiche ma come si traduce questo in termini pratici?

Cosa si deduce dai dati del rapporto di Ptolemus

Questo incremento del 26% registrato nel periodo che va dal 2016 al 2017 mostra come gli utenti stiano diventando più consapevoli e più informati rispetto ai servizi offerti dalle polizze telematiche.

Da non dimenticare l’introduzione, da parte di molte di queste compagnie, di applicazioni che incrementano l’interazione con l’utente e che permettono:

  • la denuncia di un sinistro in tempo reale;
  • la riattivazione di un’assicurazione sospesa con un semplice click;
  • la consultazione, attraverso l’area clienti, dei dettagli della copertura e delle eventuali garanzie accessorie.

Come funzionano le assicurazioni telematiche

Questo particolare tipo di polizze, a differenza di quelle tradizionali, permettono all’assicurato di espletare tutte le pratiche, dal preventivo all’invio dei documenti, direttamente da casa.

Ma online, spesso, vuol dire mettere a rischio i propri dati. Fortunatamente, in questo caso specifico, vengono utilizzati degli speciali protocolli web di sicurezza (HTTPS e SSL) che permettono di portare a termine le operazioni necessarie senza problemi.

Una volta confermato la compagnia provvederà ad inviare il bollettino da pagare con i documenti della polizza che, una volta pagato, potrà essere inoltrato come ricevuta di pagamento.

Successivamente verranno inviati tagliando, copia della polizza e documentazione relativa alla stipula.

Come verificare se una compagnia assicurativa è valida

Ogni compagnia legale è iscritta all’ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici). Nel caso in cui non risultasse alcuna iscrizione, sarà meglio verificare la lista lista dei portali ingannevoli redatta dall’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) i cui ultimi aggiornamenti sono del 12 e del 13 dicembre 2017, giorno in cui alla lista si sono aggiunte:

  • miaassicurazione.it;
  • piugaranzieassicurazioni.it;
  • uniquastudio.it;
  • liberoassicurazioni.com.

La lista dei portali ingannevoli è solo uno dei tanti vantaggi che offre la via telematica.

Le nuove polizze online

Fino a poco tempo fa era possibile sottoscrivere online solo le RC auto ma, col progredire delle polizze telematiche, è oggi possibile stipulare contratti per:

  • assicurazioni professionali;
  • assicurazioni per autocarri di tutte le dimensioni;
  • assicurazioni per danni ambientali;
  • assicurazioni per danni contro terzi;
  • assicurazioni per la casa e i rischi ad essa legati.

E questo è solo l’inizio perché è appena stata aperta la strada per assicurare telematicamente ciò che fino a poco tempo fa richiedeva lo spostamento fisico dell’utente.

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