Montefiascone – La bufala della moria di pesci su Studio Aperto. Il sindaco: “denuncio gli autori del procurato allarme”

MONTEFIASCONE – Un filmato di una decina di secondi o poco più e la manipolazione dell’informazione sui social network è bastato per far finire sotto i riflettori la Città di Montefiascone e danneggiarla nell’immagine in pieno periodo estivo e con eventi importanti alle porte.

Un ragazzo ha postato su Facebook e poi inviato lo stesso ad un sito online viterbese che lo ha pubblicato con tanto di nota allarmistica allegata. 

Tanto è bastato per far scattare l’allarme e sbattere in prima pagina sul tg di Studio Aperto Montefiascone “colpevole” di questa moria straordinaria ed incontrollata di pesci.

La notizia, una vera e propria fake news, è stata subito strumentalizzata anche a livello politico. Senza entrare nel perché sono stati trovati morti quei pesci al confine tra i Comuni di Marta e Montefiascone, ci limitiamo a pubblicare il documento che sbugiarda gli autori della fake news che, il sindaco di Montefiascone Massimo Paolini, ha deciso di denunciare per procurato allarme.

Altra cosa lo sversamento causato dalla rottura di una condotta Cobalb. Il consorzio sta effettuando i lavori di riparazione e lo sversamento è stato subito tamponato. Anche in quell’area, nonostante i livelli siano decisamente più alti, non c’è necessità di imporre il divieto di balneazione perché comunque i valori sono sotto i limiti.

Ecco il documento dell’ARPA dove si rassicura la consigliera del Movimento 5 Stelle (che dovrebbe ben sapere chi gestisce il Cobalb) che certifica come i valori dell’acqua del lago nel perimetro di Montefiascone siano a norma e non necessiti il divieto di balneazione.

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