Appalto Cup – Regione Lazio. I lavoratori viterbesi protestano contro Zingaretti e Panunzi

Barillari (M5S): “Lavoratori tenete duro e non firmate perché siamo convinti che il presidente della Regione Lazio cadrà presto”

ROMA – “Non dovete firmare nessuno contratto, non firmate perché la giustizia prima o poi arriverà, se andrà tutto bene come speriamo, la prossima settimana cade la Regione e Zingaretti se ne va ”. E’ il consigliere regionale Barillari a gridarlo sotto le finestre del Ministero del Lavoro, dove oggi si sono riuniti gli oltre 2500 lavoratori Cup Recup e amministrativi delle Aziende ospedaliere e sanitarie del Lazio per protestare contro i nuovi contratti di demansionamento e riduzione salariale che vorrebbero applicargli con la nuova gara d’appalto (da 80 milioni di euro) vinta dalle aziende SDS e GPI.

Vicenda che Barillari (M5s) e il suo gruppo consiliare hanno provveduto a a segnalare, sporgendo denuncia presso la Corte dei Conti, l’Anac e l’Ispettorato del lavoro.

“O Anac si pronuncia sull’irregolarità del bando sotto tutti i punti di vista, o arriva l’Ispettorato del lavoro a giudicare illegali i contratti; o l’assessore regionale al Lavoro rispetta la sospensiva, o la Corte dei Conti accuserà la Regione di avere intrallazzato, insomma qualcosa accadrà”.

Conclude il consigliere, certo di una vittoria da parte di tutti i lavoratori, specificando inoltre “questo è un problema di competenza regionale, il Ministero del Lavoro ha più volte sollecitato il presidente Zingaretti, che rifiuta qualsiasi incontro”.

A parlare è poi una dipendente viterbese “Il consigliere viterbese Panunzi non ci ha mai sostenuto, farei vivere loro con 600 euro. Sono 15 anni che mi fanno fare la giullare, il nostro consigliere mi sbatte a destra e manca”.

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