23 Luglio 2026

Inceneritore Terni: “Bruciare rifiuti urbani? No alla richiesta di ACEA”

8 dicembre, alle ore 16:30, manifestazione in Piazza Tacito. Il comitato No Inceneritori: “scendiamo in piazza per opporci alla volontà di bruciare la frazione secca dei rifiuti urbani nell’inceneritore Acea di Maratta. Continuità tra la giunta di centrosinistra dell’ex sindaco Di Girolamo e quella di centrodestra sulla gestione dei rifiuti. No alla privatizzazione dell'ASM” TERNI…
6 Dicembre 2018

8 dicembre, alle ore 16:30, manifestazione in Piazza Tacito. Il comitato No Inceneritori: “scendiamo in piazza per opporci alla volontà di bruciare la frazione secca dei rifiuti urbani nell’inceneritore Acea di Maratta. Continuità tra la giunta di centrosinistra dell’ex sindaco Di Girolamo e quella di centrodestra sulla gestione dei rifiuti. No alla privatizzazione dell’ASM”

TERNI – Acea vuole bruciare i rifiuti urbani e la giunta, col suo piano di privatizzazione di Asm, gli spiana la strada. Questa la lettura del comitato ‘No inceneritori’ Terni alla luce di quanto sta avvenendo in seno alla Sii e contestualmente all’avviso pubblico della multiutility romana per l’estensione delle tipologie di rifiuti da avviare a incenerimento nell’impianto che possiede a Maratta: «Buon Natale e felice combustione» è il messaggio di auguri rivolto alla città e valevole come invito a partecipare numerosi alla manifestazione organizzata per sabato 8 dicembre alle 16.30 in piazza Tacito.

 

Mobilitazione per dire No alle scelte della giunta Latini «L’attuale amministrazione – denunciano dal comitato – in continuità con la precedente, decide di scegliere Acea come socio privato di Asm, e poi dice che si opporrà alla richiesta della stessa di bruciare i rifiuti urbani (la frazione secca) nel suo inceneritore di Terni.

Davvero curiosa questa dinamica, suona davvero come una presa in giro. Come sempre, come in passato con il sindaco Di Girolamo, non ci aspettiamo granchè, tanto più che la classe dirigente della città, in modo trasversale, spiana la strada a chi, come Acea, vuole il nostro territorio come semplice strumento di espansione.

Ricchi profitti per alti dividendi da dare non solo al Comune di Roma, ma a tutti gli altri azionisti privati. Siamo anche curiosi di vedere cosa faranno e diranno la presidente Marini e il vice Paparelli che poco tempo fa, proprio in merito a questa richiesta di Acea, si dissero fermi oppositori, ‘ai posti di combattimento’.

Noi come sempre invaderemo le strade della nostra città, partendo con il presidio di sabato 8 dicembre alle 16.30. Sarà l’occasione per rilanciare ulteriormente la battaglia per Asm pubblica e opporci alle volontà di Acea che pretende, perché le è stato concesso, di avere un atteggiamento proprietario verso la nostra città». (Umbria24.it) 

 

Roma – Maxi Operazione della Polizia a San Basilio e Prenestino, sedici arresti

ROMA - Maxi operazione di polizia sui quartieri Prenestino e San Basilio.
23 Luglio 2026

Simulazione phishing: come testare i dipendenti

Le email di phishing non sono più messaggi sgrammaticati, generici, facili da riconoscere al primo sguardo....
23 Luglio 2026

Viterbo, controlli straordinari a San Faustino e Sacrario: un arresto, sequestrata una tonnellata di alimenti e due attività verso la sospensione

Si intensificano ulteriormente i controlli delle forze dell'ordine nella "zona rossa" della città VITERBO - Nuova...
23 Luglio 2026