PERUGIA – Momenti di grande tensione si sono vissuti nella giornata di oggi lungo la superstrada E45, dove una persona ha tentato di compiere un gesto estremo minacciando di gettarsi nel vuoto dal cavalcavia situato all’altezza di San Martino in Campo, frazione di Perugia. L’allarme immediato ha fatto scattare una massiccia e rapida macchina dei soccorsi, riuscendo a scongiurare una tragedia che sembrava ormai imminente.
Per consentire le delicate operazioni di salvataggio e garantire l’assoluta sicurezza sia della persona coinvolta che degli automobilisti in transito, il traffico veicolare lungo l’arteria stradale è stato temporaneamente ma completamente bloccato in direzione Terni.
Sul posto si sono precipitate le squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dalla sede centrale di Perugia. I pompieri sono intervenuti schierando mezzi speciali essenziali per questo tipo di emergenze, tra cui un’autoscala per raggiungere la sommità della struttura e il carro teli, predisposto sulla carreggiata sottostante per attutire un’eventuale e fatale caduta.
La sinergia e il sangue freddo dei soccorritori hanno fatto la differenza. Il tempestivo lavoro congiunto tra i Vigili del Fuoco e gli agenti della Polizia di Stato ha permesso di avvicinare la persona, bloccarla in totale sicurezza e riportarla al riparo. Subito dopo il salvataggio, l’individuo è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118, giunto sul posto per fornire la necessaria assistenza medica e psicologica.
La temporanea chiusura del tratto dell’E45 ha generato inevitabili code e disagi alla circolazione. Al termine delle operazioni di soccorso, una volta messa in sicurezza l’area e completati i necessari sopralluoghi da parte del personale Anas, la strada è stata regolarmente riaperta al traffico, facendo rientrare l’emergenza.

