Viterbo- Lega: Il Comune non ha sovranità. Sì all’aumento tariffe Talete

E’ per “senso di responsabilità” che hanno votato sì all’aumento delle tariffe dell’acqua per i viterbesi, così afferma la Lega Viterbo. Che ci tiene a sottolineare che non spetta al Consiglio comunale legiferare sugli aumenti ma solo alla Talete Spa. Peccato però che per risolvere l’annosa questione sia stato convocato un consiglio straordinario al Comune di Viterbo. Quindi? Avevano voce in capitolo o no? Comunque, per buona pace dei cittadini, l’acqua sarà da oggi più cara.

Riceviamo e pubblichiamo  – Nessuna contraddittorietà. Solo senso di responsabilità.
Ribadiamo con fermezza di essere contrari all’aumento delle tariffe di Talete. Tale aumento, approvato lo scorso 28 dicembre, è un atto di competenza della società Talete Spa sul quale, quindi, il Consiglio Comunale non ha avuto e allo stato attuale non ha alcun potere di intervenire. Sottolineiamo anche che come partito così come non siamo stati interpellati per la formazione e la nomina del CDA di Talete, dal quale non ci sentiamo rappresentati, allo stesso modo non siamo stati coinvolti nella decisione di aumentare le tariffe. Di fronte a un PD spaccato e alla demagogia che ha pervaso numerosi interventi di consiglieri della minoranza, abbiamo ritenuto opportuno approvare un ordine del giorno che impegna, grazie ad un nostro emendamento, l’amministrazione a destinare le somme dovute da Talete al Comune ad investimenti strutturali ed al rifacimento delle strade.
Non abbiamo raccolto la provocazione di alcuni consiglieri che ci chiedevano di votare la revoca della delibera di aumento, consapevoli che ciò non è possibile in quanto non spetta al Consiglio Comunale deliberare in merito a questioni che competono altri organi, pertanto non abbiamo ritenuto responsabile prendere in giro i cittadini con l’ennesimo atto di pura demagogia. Infine, evidenziamo la vera contraddittorietà, che riguarda, invece, alcuni esponenti della precedente amministrazione, oggi seduti tra i banchi dell’opposizione, i quali dopo aver dato per
anni il cattivo esempio, oggi si sentono in diritto di poter offrire consigli che ovviamente non accetteremo.

Lega Viterbo

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