Roma, 11 apr. (askanews) - Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Civitavecchia, diretto da Nicola Regna, hanno arrestato in flagranza di reato un civitavecchiese di 35 anni per detenzione illegale di armi comuni da sparo e munizionamento, provento di furto. Inoltre, sono state sequestrate altre armi, tra cui una con matricola abrasa ed unaltra alterata nelle caratteristiche tecniche (un cosiddetto fucile a canne mozze). Gli investigatori della Polizia di Stato, durante un mirato servizio volto a contrastare il traffico di droga, hanno notato luomo - già conosciuto alle forze dellordine per i suoi precedenti di Polizia per furto, ricettazione e spaccio - entrare allinterno di un magazzino per uscirne subito dopo ed allontanarsi a bordo del proprio veicolo. Nellimmediato L.M. è stato bloccato ma il controllo sul veicolo dava esito negativo. I poliziotti però, avendolo visto aprire il cancello e la porta del magazzino, estendevano il controllo anche a quei locali. Allinterno, hanno rinvenuto, tra i cuscini di un divano, un bilancino di precisione e dei ritagli di plastica, solitamente utilizzati per confezionare stupefacenti. Nel corso dellattività poi, gli investigatori, hanno sequestrato un vero e proprio arsenale: sono stati infatti trovati una pistola Beretta risultata rubata nel 2016 con 2 caricatori vuoti; un fucile automatico calibro 12 risultato rubato a Bracciano; un fucile marca Marocchi cal.9F rubato a Civitavecchia; un fucile automatico calibro 30-06 marca Browning con matricola parzialmente abrasa; un fucile Franchi calibro 12, con canna mozzata. Inoltre, sono stati sequestrati numerosi caricatori e un centinaio di cartucce di vario calibro. Luomo, arrestato, è stato condotto in carcere a disposizione dellAutorità Giudiziaria.
CIVITAVECCHIA – Gli agenti di Polizia del Commissariato di viale della Vittoria, diretto da Nicola Regna, hanno arrestato in flagranza di reato un civitavecchiese di 35 anni per detenzione illegale di armi e munizioni, provento di furto. Inoltre, sono state sequestrate altre armi, tra cui una con matricola abrasa ed un’altra alterata nelle caratteristiche tecniche, un cosiddetto “fucile a canne mozze”.
Gli investigatori hanno notato l’uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di Polizia per furto, ricettazione e spaccio, entrare all’interno di un magazzino per uscirne subito dopo ed allontanarsi a bordo del proprio veicolo. Nell’immediato L.M. è stato bloccato ma il controllo sul veicolo ha esito negativo. I poliziotti però, avendolo visto aprire il cancello e la porta del magazzino, estendevano il controllo anche a quei locali. All’interno, hanno rinvenuto, tra i cuscini di un divano, un bilancino di precisione e dei ritagli di plastica, solitamente utilizzati per confezionare stupefacenti. Nel corso dell’attività poi, gli investigatori, hanno sequestrato un vero e proprio arsenale: sono stati infatti trovati una pistola “Beretta” risultata rubata nel 2016 con 2 caricatori vuoti, un fucile automatico calibro 12 risultato rubato a Bracciano, un fucile marca “Marocchi” rubato a Civitavecchia, un fucile automatico con matricola parzialmente abrasa, un fucile “Franchi” calibro 12, con canna mozzata. Inoltre, sono stati sequestrati numerosi caricatori e un centinaio di cartucce di vario calibro. L’uomo, arrestato, è stato condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

