“Perdo molto sangue”, la disperazione dell’agente di Civitavecchia accoltellato (audio della telefonata ai soccorritori)

ROMA – “Sono Yuri, la 8, sono stato attinto da un coltello. Perdo molto sangue, per cortesia”. E’ il poliziotto della volante 8 a parlare; nell’audio pubblicato sul sito Adnkronos (ASCOLTA) si sente la sua voce e quella del suo autista e collega che chiede l’intervento immediato di una ambulanza, rinforzi. Yuri Sannino, 32 anni di Civitavecchia agente del V Nucleo Volanti, è stato appena ferito con un fendente tra il cuore e il polmone. Perde molto sangue, i soccorsi tardano ad arrivare e tra la Sala operativa e gli agenti in strada è un rincorrersi di parole e inviti a far presto.

Non c’è un momento da perdere: “D’urgenza, la 8, manda tutti, manda l’ambulanza” gridano dalla strada. “Sta arrivando anche l’automedica” li tranquillizza la poliziotta dalla Sala Operativa. Sul posto c’è già la volante Prenestino 1, la stessa che – non potendo più aspettare il 118 – accompagnerà Yuri al policlinico Casilino. In via dei Cochi, a Tor Bella Monaca, l’autista della volante dove era in servizio il ferito ha già fermato Pietro Muraca, 50 anni e già noto alle forze dell’ordine. Gli agenti erano intervenuti per sedare una violenta lite tra lui e la moglie ma, all’arrivo della volante, il pregiudicato aveva provato a scappare. Inseguito dalla volante, ha prima cercato di investire l’agente che era a piedi, scendendo poi dall’auto per accoltellare l’agente rimasto incastrato tra due macchine nel tentativo di ripararsi. Yuri, che aveva perso conoscenza una volta arrivato in ospedale, sta ora migliorando e resterà in osservazione per le prossime 24/48 ore.

L’agente Yuri, è stato trasferito ancora intubato all’Umberto I dove è tuttora ricoverato in terapia intensiva. Sposato da poco e residente a Civitavecchia, “è stato sottoposto ad intervento chirurgico per le ferite subite all’emitorace destro. E’ stato già risvegliato dall’anestesia e sta per essere trasferito in terapia intensiva”, quanto si legge sul bollettino medico emesso dal policlinico Umberto I. “Le condizioni sono stabili. Rimane in prognosi riservata“.

Il coltello, con una lama da 20 cm, è stato sequestrato. ”Auguro pronta guarigione al poliziotto ferito a Roma. Un abbraccio a lui e alla famiglia: auspico pena esemplare per l’infame aggressore. Nessuno deve permettersi di toccare i nostri angeli in divisa”, ha affermato il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

L’ATTESA DEI FAMILIARI – In ospedale è subito arrivata la moglie Valentina. Ed è tanta l’apprensione di colleghi e familiari fuori dalla sala d’attesa del reparto di terapia intensiva chirurgica 2 del Policlinico Umberto I, dove Yuri è stato operato. “Non è in pericolo di vita ed è cosciente”, dice un collega spiegando che il poliziotto sembra che non necessiti di trasfusioni, pur avendo perso molto sangue. ‘Il primo pensiero lo ha rivolto ai suoi colleghi’, racconta una familiare.

 

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