Civitavecchia – Presunto caso coronavirus, il sindaco nega lo sbarco dei crocieristi

I crocieristi starebbero procedendo con una raccolta firma contro il primo cittadino 

 

Civitavecchia – Il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco ha detto no allo sbarco dei 6000 passeggeri della Costa Smeralda. Lo sbarco era stato autorizzato dalla Sanità Marittima ma il primo cittadino si è opposto. «Siamo preoccupati e anche i lavoratori che devono procedere allo sbarco lo sono» ha detto. Ovviamente, precisa, «se arriveranno risposte positive dagli esami in corso allo Spallanzani non ci sarà nessuna obiezione a far scendere i passeggeri», dice il sindaco. Il blocco del sindaco arriva nonostante i primi test sui due casi sospetti di coronavirus siano risultati negativi. Intanto, sulla nave,  sembrerebbe che i passeggeri si stiano organizzando con una raccolta firme contro la decisione del primo cittadino di revocare loro lo sbarco.

Il caso

Una signora cinese di Hong Kong, a bordo della nave con il compagno, accusa febbre e problemi respiratori. Sulla nave sono giunti i medici dello Spallanzani per realizzare i test. Il compagno non ha manifestato sintomi. I due, provenienti da Macao, sono stati posti in isolamento in ambienti separati dello spazio sanitario della nave. L’isolamento del compagno è stato fatto per precauzione visti i rapporti stretti con la donna con febbre. La coppia, salita a Savona alcuni giorni fa, era arrivata in Italia a Malpensa il 25 gennaio.

 

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