Civitavecchia – Sospetto caso di coronavirus. Tutti ancora bloccati i 6700 passeggeri a bordo

Veronica di Pomezia, incinta di tre mesi a bordo in attesa di sbarcare da questa mattina: “Aspettiamo indicazioni da parte del comandante, abbiamo più notizie dall’esterno che a bordo della nave”

CIVITAVECCHIA – Siamo stati i primi a dare la notizia questa mattina dell’allarme “coronavirus” a bordo della nave da crociera Costa Smeralda attraccata ieri sera a Civitavecchia. Il nostro sito è stato inondato dalle visite, decine di migliaia di contatti in pochi minuti ed è andato in tilt.

Seimilasettecento persone a bordo tra ospiti e personale. Tutti bloccati. a causa del malore accusato da una 54enne di Macao che, ieri sera, durante il tragitto Pala de Maiorca Civitavecchia, ha accusato febbre e problemi respiratori.

Civitavecchia – Due asiatici con la febbre sulla Costa Smeralda. Bloccati migliaia di crocieristi a bordo in attesa dei controlli sanitari

Applicato immediatamente il protocollo d’emergenza sanitario e messi in sicurezza, cioè in isolamento all’interno dell’infermeria sia lei che il marito.

La coppia era arrivata a Milano Malpensa con un volo diretto da Hong Kong. Si erano imbarcati a Savano sulla Costa Smeralda e avevano fatto già tappa a La Spezia, Marsiglia, Barcellona, Pala de Maiorca e da ieri sera qui a Civitavecchia dove attualmente staziona la nave.

Notizie rassicuranti arrivano dalla direzione marittima del Lazio della guardia Costiera, Vincenzo Leone.  “Siamo in attesa di conoscere l’esito delle verifiche ancora in corso – ha spiegato – ma tutto quello che andava fatto è stato fatto. La situazione è sotto controllo e al momento non risulta che vi siano motivi di preoccupazione a bordo”. 

Ottimista anche il sindaco di Civitavecchia, Ernesto Tedesco: “La situazione sul sospetto caso di coronavirus al porto di Civitavecchia è sotto l’attento controllo di tutti gli enti coinvolti, compreso il Comune. Le autorità sanitarie e marittime si sono immediatamente attivate. Si stanno seguendo tutti i protocolli previsti e terremo costantemente monitorato il caso, grazie all’ottimo lavoro che stanno svolgendo il direttore generale dell’Asl Roma 4 Giuseppe Quintavalle e il Comandante del porto Vincenzo Leone”.

“Siamo qui nel salone della nave, ci hanno fatto lasciare le camere ma non ci dicono niente. Io sono preoccupata perché sono incinta di tre mesi, sono qui con mio marito e l’altra figlia di 3 anni. Dei cinesi abbiamo saputo solo leggendo le notizie uscite sui siti, ma noi nemmeno li
abbiamo visti”. Così, al telefono con l’Adnkronos, Veronica V., romana di 33 anni imbarcatasi con la famiglia giovedì scorso da Civitavecchia sulla nave Costa Smeralda.

“La situazione a bordo è molto tranquilla, io ora sono uscito fuori dalle stive sotto, ho riportato le bambine su al 16. Ma la situazione è calma, ci ha rassicurato anche il comandante. Non c’è panico in nave, ma non possiamo scendere finché non ci daranno l’ok sanitario”. Così al 
telefono con l’Adnkronos Alessandro P., 43 anni, passeggero della Costa Smeralda bloccata da questa mattina al porto di Civitavecchia 
per i due casi sospetti di coronavirus.

Ai piedi della nave si è riunito il gruppo di familiari in attesa che quelli destinati a sbarcare vengano lasciati liberi di scendere al più presto. Tivvù nazionali in collegamento diretto dal porto.

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