Bagnoregio – Arrestato per sevizie su pecore e capre, possesso e serra di marijuana

BAGNOREGIO – I carabinieri della stazione di Bagnoregio unitamente ai carabinieri forestali di Lubriano per la loro specificità di competenza, hanno eseguito ieri una perquisizione domiciliare  presso i luoghi riconducibili ad un agricoltore già pregiudicato, alla ricerca di prove sul fatto che infastidiva tramite comportamenti seviziosi gli ovocaprini di un agricoltore vicino, cosi come denunciato. Dalla perquisizione effettuata venivano rinvenuti dispositivi acustici, idonei a creare danno agli animali, ma venivano  scoperti dai carabinieri anche una serra di canapa indiana con all’interno tre piante e 375 grammi di marijuana oltre al materiale per il confezionamento.

L’ agricoltore è stato arrestato  e posto a disposizione del tribunale di Viterbo

2 Replies to “Bagnoregio – Arrestato per sevizie su pecore e capre, possesso e serra di marijuana

  1. Salve EtruriaNews, vi scrivo in merito a questo articolo a dir poco fuorviante e palesemente pilotato, per RICHIEDERE IL NOMINATIVO DEL GIORNALISTA AUTORE del suddetto. Poiché sono troppe le informazioni prive di veridicità sull’accaduto e tendenti alla calunnia verso un cittadino italiano, mai pregiudicato e senza specifiche reali in merito. Dei 375gr dichiarati oltre 360gr erano foglie secche (come analizzato dai Carabinieri di Montefiascone), delle 3 piante è nota la crescita ad appena 5cm dal livello terreno non riconducibili alla marijuana, e nessun kit di confezionamento era presente, ne tantomeno bilancini o soldi contanti sono stati rinvenuti durante la perquisizione a dir poco vergognosa effettuata dai noti protagonisti. Per quanto concerne le sevizie agli ovini posseduti dal pastore che da anni è noto, da Viterbo ad Orvieto, per atti di molestia e conduzione criminosa verso i suoi stessi animali (querelato più volte per questi motivi), sia pecore che cani, ed i palesati dispositivi acustici venivano utilizzati per evitare il caotico e pericoloso ammassamento presso la recinzione della residenza dell’agricoltore in oggetto del vostro articolo infamante (molte volte sono stati segnalati capi deceduti e lasciati a marcire attaccati alla rete di confine con altre proprietà private). E certi tentativi di scoop, giornalistici forzati e dannosi per chi ne è vittima, screditano la qualità informativa della vostra testata in modo profondo. Doveroso è da parte mia informarvi su ciò che un certo tipo di stampa tendenziosa sia deleteria non solo per chi la subisce, ma soprattutto per chi la rappresenta.
    Distinti saluti in attesa di risposta concreta e priva di parzialità locale che molto male fa al giornalismo serio e professionale.
    Distinti saluti.

    1. Buongiorno, l’ articolo a cui si riferisce, dello scorso anno, è un comunicato inviato dalle Forze dell’ ordine.
      Distinti saluti.

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